Tag Archives: concerti bologna

God Is An Astronaut, il live all’Estragon Club

Salgono alla spicciolata, alzando il braccio timidamente in segno di saluto. I primi a prendere posto sul palco dell’Estragon Club sono il bassista Niels Kinsella e il polistrumentista Robert Murphy, che sta accompagnando il trio irlandese nel tour. Li raggiunge poco dopo Lloyd Hanney, accomodandosi dietro la batteria, e, per ultimo, Torsten Kinsella, fondatore dei God Is An Astronaut insieme al fratello gemello.

Non vola una mosca, il pubblico trattiene il fiato, in attesa. Il palco è in ombra e il look total black dei musicisti non aiuta a distinguerli dallo sfondo, un cielo profondo e pieno di stelle, che trascina subito gli spettatori in uno spazio onirico, intergalattico. D’altra parte chi è stato a un concerto dei God Is An Astronaut lo sa: l’unica cosa che davvero conta è la musica. Anche i fasci di luce alle loro spalle non fanno altro che rendere le figure ancora più eteree e confuse. [Read more...]

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInDigg thisShare on TumblrEmail this to someone

Petite Blonde II: Bill Evans live al Paradiso Jazz

Si è chiuso con il concerto di Bill Evans, sassofonista e compositore di fama internazionale, l’intensa rassegna “Paradiso Jazz” di quest’anno. Allievo di Dave Liebman, ad appena 22 anni Evans entrò a far parte della band di Miles Davis, registrando con lui sei album, tra cui “The Man with the Horn”, “Star People” e “Decoy”. Di lui Miles disse una volta: “è uno dei più grandi musicisti che abbia mai incontrato”.

La lista di collaborazioni di Bill Evans, comunque, non si ferma qui e include musicisti del calibro di Herbie Hancock, Mick Jagger, Willie Nelson, Richard Bon, Randy Brecker, Marcus Miller, John Scofield e Mike Stern. Negli anni Ottanta e Novanta, Evans si unì anche agli Elements, la band di Pat Metheny, Mark Egan e Danny Gottlieb. [Read more...]

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInDigg thisShare on TumblrEmail this to someone

Steve Gadd Band, il live al Paradiso Jazz

Parlando di lui, Chick Corea disse: “Tutti vorrebbero suonare come Gadd, perché suona in maniera perfetta”. Acclamato come uno dei batteristi più influenti di tutti i tempi – in pochi possono vantare collaborazioni con star del calibro di James Taylor, Eric Clapton, Paul McCartney, Peter Gabriel, Frank Sinatra e Ray Charles – Steve Gadd non ha certo bisogno di presentazioni.

In una sala gremita di pubblico, il batterista è salito sul palco del Paradiso Jazz festival insieme alla sua Steve Gadd Band, un ensemble di musicisti d’eccezione, con cui si accompagna ormai da qualche anno. La formazione include Michael Landau alla chitarra (già chitarrista di Michael Bolton, Jennifer Lopez, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli e Vasco Rossi), Jimmy Johnson al basso, Kevin Hays al piano e Walt Fowler, lo storico musicista di Frank Zappa, alla tromba e al flicorno. [Read more...]

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInDigg thisShare on TumblrEmail this to someone

God Is An Astronaut: a maggio tre date per il tour di Epitaph

Fin dal suo esordio, sedici anni fa, la band irlandese God Is An Astronaut si è conquistata la fama di essere tra i migliori gruppi strumentali post-rock in circolazione. La musica dei God Is An Astronaut fonde intense sonorità rock con atmosfere emozionanti e oniriche, canzoni dalle melodie travolgenti e dinamiche che lasciano con il fiato sospeso. I loro dischi sono veri e propri viaggi sonori, che partono da introduzioni lente e malinconiche, fino ad arrivare a rabbiose esplosioni di suono. [Read more...]

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInDigg thisShare on TumblrEmail this to someone

San Valentino con i Belle and Sebastian: il live all’Estragon Club

C’è chi ha festeggiato San Valentino con la tradizionale cenetta romantica, c’è chi il 14 febbraio era all’Unipol Arena per il concerto dei Metallica. E poi ci sono quelli che per nessun motivo si sarebbero persi i Belle and Sebastian, la pop band capitanata da Stuart Murdoch. Io, che li seguo dai tempi di “If You’re Feeling Sinister” (il loro secondo album in studio, uscito nel ’96), non ho avuto dubbi.

Scaldano i motori i The Pictish Trail (interessante progetto del musicista scozzese Johnny Lynch), poi Murdoch e i suoi salgono sul palco dell’Estragon Club. Sono passati sedici anni dall’ultima volta a Bologna, ricorda il leader dei Belle and Sebastian. “Chi c’era? Hey, non sei cambiato per niente! Invece laggiù vedo qualche capello bianco”, scherza Stuart. Dopo il live al Fabrique di Milano, per la band di Glasgow è la seconda e ultima tappa italiana del tour per promuovere la raccolta “How To Solve Our Human Problems” (che include tre EP, prodotti tra il 2017 e il 2018). [Read more...]

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInDigg thisShare on TumblrEmail this to someone