Tag Archives: cantautorale

Amarcord 2.0 – Conversazione con Igor Macchia e Filippo Cassani

Vi siete mai chiesti quali pensieri rincorra l’uomo che vi porge il resto al casello? E il lavapiatti? Che cosa prova il giostraio mentre osserva la giostra girare? È a loro che è dedicato l’ultimo disco degli Amarcord, dal titolo “Gente in ombra”, la cui uscita è prevista nel 2018. In questo concept album emozionante e raffinato la storica band bolognese – formazione capitanata dal cantautore Igor Macchia – presta la voce a quelle figure che spesso incrociamo sul nostro cammino, ma a cui raramente diamo attenzione. [Read more...]

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Il Canzoniere di Cesare Malservisi, reinterpretato dai bandAchab

Più che un cantautore, Cesare Malservisi era un cantastorie. Interprete di racconti della Bologna d’una volta e di avvenimenti a lui contemporanei. Sapiente narratore della città, della sua Corticella, di vicende che entrano di diritto nel bagaglio culturale di una comunità, ma non solo. Molti dei protagonisti del suo “Pantheon” – come l’ha definito lo studioso Luigi Lepri – un tempo avremmo potuto incontrarli per la strada. Erano muratori, barcaioli, falegnami; e ancora: la barista che fa girare la testa ai clienti e lo scemo del quartiere, i “compagni” della sezione di partito e la suocera bigotta. Cesare Malservisi, tuttavia, non era un musicista di professione, se così si può dire. Era un maestro elementare. Era uno che imbracciava la chitarra in famiglia, tra amici o per far divertire i suoi piccoli alunni. In effetti, cominciò a scrivere canzoni per ingannare la noia della degenza, quando fu ricoverato per due mesi all’Ospedale Maggiore di Bologna nel 1987. [Read more...]

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Joshua Radin, il live al Locomotiv Club

Credits: Alessandro Corona - Parallelo 44

La storia di Joshua Radin è probabilmente il sogno di tutti i cantautori. Suona la chitarra fin da ragazzino (un regalo del padre), ha caterve di canzoni d’amore nel cassetto, ma conduce una vita assolutamente ordinaria, sperando un giorno di diventare famoso. E poi quel giorno arriva davvero, passati i trent’anni. Zach Braff (aka JD, il protagonista di Scrubs) sente la demo di un suo brano, Winter, e decide di inserirlo nella colonna sonora di una serie TV, che ha fatto tredici milioni di spettatori solo negli Stati Uniti. [Read more...]

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Cody Chesnutt, My Love Divine Degree e il live al Bravo Caffè

“Tutto può succedere quando c’è buona musica. È un piacere suonare in un posto così intimo, ma questa sera suono da solo, quindi dovrete cantare”. È con queste parole che Cody Chesnutt ha aperto il concerto di Bologna, in un affollatissimo Bravo Caffè. L’occasione è la presentazione del suo terzo album, “My Love Divine Degree”, uscito lo scorso 2 giugno per l’etichetta One Little Indian/Audioglobe.

Diventato improvvisamente famoso all’inizio del millennio, grazie al suo primo disco “The Headphone Masterpiece” e al singolo “The Seed 2.0” (arrangiato con la band hip hop “The Roots”), Chesnutt si prese in seguito del tempo per riflettere e smaltire la sua rapida ascesa nello star system, prima di tornare in studio e registrare “Landing On A Hundred”, il suo secondo album (2012). È attraverso le canzoni di questo disco che Cody ha ripensato la moderna musica soul, mescolandola a blues, R’n’B e funk, e lavorando a tutti i livelli: ritmo, sonorità, testi e temi trattati, positivi, onesti e socialmente consapevoli. [Read more...]

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Intervista a Terje Nordgarden, songwriter indie-folk

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Quando arriviamo a L’Altro Spazio, il soundcheck è appena cominciato. Sul palco Terje Nordgarden sta accordando la chitarra e provando i volumi. Nonostante da qualche anno sia tornato a vivere a Oslo, il cantautore norvegese in Italia è di casa. Dopo aver cominciato la sua carriera come busker proprio nel nostro Paese, Terje ha bazzicato per anni la scena indie italiana, collaborando con musicisti come Paolo Benvegnù e Cesare Basile.

Il pretesto per tornare a Bologna è il live – organizzato il 10 marzo scorso dall’etichetta indipendente La Fabbrica, all’interno della rassegna “La Fabbrica Live” – per presentare il singolo “You must be the change”, che anticipa di circa sei mesi l’uscita del nuovo album. Ci raggiunge nel retro del locale per fare due chiacchiere prima del concerto. [Read more...]

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