Category Archives: Sensazioni

ART’MISIA – ALVEARE

.Cd autoprodotto

1) Alveare 02:02
2) Matida 04:40
3) Diviso in 3 04:44
4) Andrea mangia 05:13
5) Serale 05:03
6) Il fait froid 05 :59
7) Cenere 05 :34
8) Abitudini 04:34
9) Matida (noise reprise) 04:33
10) Diviso in 3 (remix) 02:00
11) Feedback 01:33

Alcune canzoni di Alveare dei baresi (Andria, per la precisione) Art’misia potrebbero tranquillamente trovar posto nelle posizioni d’alta classifica dell’indie-rock italiano. Riff rumoristi alternati a squarci melodici, il tutto impreziosito dalla teatralità vocale del cantante Francesco Falcetta, rendono questo disco interessantissimo. Come se tutto ciò non bastasse noto testi ricercati ed emozionanti. “Diviso in 3”, “Andrea mangia”, “Serale” colpiscono subito, “Abitudini” sembra da repertorio Marlene Kuntz pre-rincoglionimento, “Il fait froid” ricorda i Placebo più elettrici e claustrofobici di “Withou you I’m nothing”. Due anni di gestazione si sentono tutti: la cura del dettaglio è percepibile. E’ in preparazione lo spettacolo dal vivo: se capitano dalle vostre parti vi consiglio di andarli ad ascoltare, a me è capitato al Renoir music club di Bari in occasione del Jumpin’ rock festival e le conferme sono arrivate a pioggia. [Read more...]

NEBBIA – TUTTO E NIENTE

.Cd autoprodotto.

1) … 00:18
2) Senza fiato 02:49
3) P.S. 03:59
4) Fino a mattina 04:01
5) Elettrici 07:21
6) Il nostro peccato 02:14
7) Aprile/germinale 07:45

Vengo subito subito colpito dal package altamente promozionale di questo sette pezzi dei torinesi Nebbia. Apro il libricino e leggo testi intrisi di arguta ironia che mi accompagnano nell’ascolto del loro lavoro.
Un ascolto “altalenante”. Mi spiego.
La prima traccia contiene una sorta di intervista che prende per i fondelli un viziaccio tipico di noi giornalisti: etichettare i generi. Tuttavia devo dire che a volte risulta impresa ardua descrivere un prodotto “emergente” senza far ricorso a un minimo di riferimenti facilmente captabili.
Dicevo: la prima traccia accende la mia curiosità ma “Senza fiato” non mi entusiasma. Sarà la voce non sempre calibrata a dovere, sarà la linea vocale poco incisiva, sarà la struttura troppo scontatamente punk’n’roll, non so. Devo però dire che “P.S.” mi colora gli orecchi: basso in bella evidenza, un refrain azzeccatissimo, e in genere un bel groove. Parliamo di rock, ok?
“Fino a mattina” tiene alta la tensione, anche grazie a soluzioni testuali interessanti e poliglotte. Più o meno sulla stessa linea “Elettrici”.
“Il nostro peccato” e “Aprile/germinale” chiudono questo “Tutto e niente” in un modo che poteva essere migliore: si avvertono echi degli Afterhours meno ispirati. Ma tale chiosa non toglie complessivamente valore a un bel cd davvero. [Read more...]

Quinto Stato

Partiamo dall’ artwork, dalla copertina…
Aprendo il libretto ti accorgi che si tratta del davanzale di una finestra…Si tratta di una fotografia che ho fatto durante una vacanza a Monaco, c’era questo cortile con questa scopa piantata al centro…poi la fotografia è stata ritoccata con dei filtri e dei programmi dal batterista che è un grafico

Quindi l’artwork è totalmente opera vostra…
Si, anche se c’è qualche errore che però non è imputabile a noi…mancano i contatti…c’è un errore nell’assegnare la produzione artistica di alcuni brani… [Read more...]

ACID BRAINS – ‘NEW SHIT IN MY MIND’

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Etichetta: Autoprodotto
Durata: 32 min.

Tracklist:

1. Shit, milk & pain
2. Agony
3. Flowers sniffing
4. People don’t understand
5. Enemies
6. I’m gone
7. Take another way
8. If you think

Otto pezzi d’ispirazione grunge per un gruppo con dei bei concetti, ma ancora con molto da lavorare a livello di melodia e tappeti sonori,di sound e soprattutto di personalità.
Presenti nella scena grunge italiana dal 1997 “New shit in my mind” è il terzo lavoro dei lucchesi Acid Brains.
Il biglietto da visita è subito presentato dall’artwork del cd: grafica e interno curati e in ottimo tema con il titolo:New shit in my mind (Nuova merda nella mia testa).
L’impatto della band è dato dall’ impronta grunge “made in Seattle” che ruota tra rabbia, sofferenze e malinconie tant’e’ che possiamo paragonare questa giovane band ai nirvana depressi.
L’imperfezione della band,a mio parere, è dovuta a un cantato non perfetto e a poca creatività causata da un troppo accostamento ai nirvana;Il giusto contesto invece è dato dalla personalità con cui il trio si esprime:melodia,sofferenza,passione,rabbia e tanto cuore anche se nel complesso “New shit in my mind” risulta essere vuoto,non completo dovuto all’assenza di doppie voci,contro canti,cori, sopra incisioni ecc.
Tutto accennato precedentemente viene riscontrato in tutto l’ascolto del cd; ed anche se “Shit, milk & pain”, “Agony”, “Flowers sniffing” risultano essere degli ottimi e affascinanti brani, l’etichetta Nirvana dimezza di molti punti questa giovane band toscana.
Un leggero sbalzo tra sonorità più punk è dato da “Enemis”.
“I’m gone” (con ottimi spunti Smashing Pumpkins) e “Take another way” invece risultano essere curate nella forma, nella melodia e negli ottimi e cantabili ritornelli.
Credo che un completo distacco da Mr. Cobain e compagni e l’intrapresa di una propria strada e personalità, potrebbe fruttare un “ottimo sangue” ed eccellenti iniziative a tutte le band, che come gli Acid Brains, inseguono il proprio mito percorrendo una strada altrui e non la propria. [Read more...]

scaremonger

Ciao! Innanzitutto, presentatevi ai lettori di SulPalco.com. (nome del gruppo, motivazione che sta alle spalle di questo nome, nomi dei componenti e strumenti suonati)
Il nostro gruppo si chiama SCAREMONGER, diciamo che tale nome è la conseguenza di un nostro precedente progetto, Scarecrow (spaventapasseri), ma poi abbiamo saputo che già un’altra band si chiamava così, quindi abbiamo cambito nome senza voler stravolgere la fonetica, ci piaceva Scaremonger (Allarmista), anche per il taglio certi nostri testi che vogliono essere spunto di riflessione. I componenti della band sono: Igor Tosi (voce), Matteo Guandalini (chitarra), Filippo Medda (chitarra), Michele Salani (basso), Davide Veronesi (batteria). [Read more...]