Category Archives: Sensazioni
STONECUTTERS
Salve ragazzi, presentatevi e raccontateci come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di formare una band.
Ciao a tutti! Siamo gli Stonecutters. Dunque, il gruppo nasce circa un anno e mezzo fa, precisamente nell’ottobre 2002 dalle ceneri di precedenti band; ToTo (chitarra) e Franko (basso), si uniscono a Danilo (voce) e Francesco (batteria), sin da subito l’indirizzo della band va verso le sonorità del crossover dato che, comunque, tutti abbiamo un background musicale veramente vario ed eterogeneo. Anche con il piccolo cambio di line-up cioè con l’abbandono di Franko, per motivi di lavoro, ad ottobre, non cambia nulla, anzi gli subentra ottimamente Anthony il quale porta fantasia in più.
LineaViola
Presentiamo i LineaViola al gran completo, con iteressanti risposte sul loro primo singolo, e sulla situazione underground italiana…
Presentate la vostra band ai nostri lettori
Andrea: Il modo migliore di presentarci è citare la descrizione che ci ha dato un ragazzo che ci ha visti suonare: “… quando voi siete sul palco siete suono, danza, vibrazioni, calore , tensione, rabbia umana, angoscia e trasmissione di emozioni…”.
Avete un sound molto vario, confermate questa mia impressione? A quali artisti vi ispirate maggiormente?
Fabio: Ad un primo ascolto tutti quelli che “incontrano” la nostra musica trovano un qualcosa di “progressivo” (senza nessuna offesa per il vero prog!!!). La verità, al contrario, è che il nostro sound sia nelle idee che nell’arrangiamento è in un certo modo uniformato il più possibile: questo per puntare l’obiettivo sul messaggio dei nostri testi e sull’impatto delle nostre canzoni. Naturalmente, attraverso il solo ascolto del singolo o attraverso l’analisi del nostro, per ora, maggior successo (demo_002) non si riesce ad apprezzare il lavoro di grande sintesi che poi, a mio parere, trasparirà dall’ascolto del disco. Come in tutte le situazioni musicali, vi è una forte ispirazione a diverse realtà esterne, sempre positiva e costruttiva… ma la cosa che secondo me è più importante ricordare è che le nostre idee non derivano esplicitamente da uno o più progetti particolari, ma più che altro da un’esigenza di ricreare un sound, quello del rock, crossover o nu-rock (come vogliamo chiamarlo, ci sono modi infiniti per dire tutto e niente) che in Italia purtroppo non è ancora apparso e che sicuramente manca.
Intervista via mail a Marcello e Nazim dei Caboto
Ciao Marcello,
iniziamo questa intervista con una domanda che per voi può essere anche scontata: perché il nome “Caboto”? Da dove nasce l’idea?
Marcello. Per cominciare, ti dico subito che a rispondere saremo in due: io e Nazim.
Nazim. Diciamo che il primo seme di questa avventura è stato gettato dopo un viaggio e diciamo anche che qualcuno di noi sentiva di dover attraversare un oceano per conquistare nuove terre. A queste necessità il caso ha voluto giustapporre la fascinazione per uno splendido fumetto di un grande illustratore italiano (un giorno spero riusciremo a fargli sentire la nostra musica e magari ad avere una sua copertina), Lorenzo Mattotti. Il fumetto si chiama Caboto, appunto.
Marcello:
Caboto come le circostanze misteriose in cui visse il personaggio filtrato dai colori e dalle ombre di Mattotti, Caboto come la persistenza del dubbio nel riconoscere o tracciare un ritratto, un volto, «la mappa di una vita».
SIR PSYCHO
Etichetta: Autoprodotto
Durata: 30 min.
Tracklist:
1. Old shape
2. Inside
3. Gone
4. In my dream
5. Instinct
6. Magic
Sembra provenire direttamente dalla scena rock californiana questo quintetto casertano proponendoci un ottimo rock di varie sequenze.Una delle particolarità di cui i Sir Psycho colpisce e’ quella di saper trasmettere un sound molto personale con eccellenti intrecci a band come Incubus e gli ultimi Red Hot Chili Peppers.
“Old shape” e “Inside” sono solo due dei 6 brani che compongono questa ottima autoproduzione e che testimoniano quanto detto con varie melodie, voce,distorsioni e arrangiamenti dando un “maturo e dolce” succo che sbalza tra “Make yourself” degli Incubus e “Californication” dei Red Hot Chili Peppers”.
Un buon punto d’arrivo sono anche testi e interpretazione; ed anche se il cantato dà poco l’idea dell’originale il timbro vocale del singer ( . . ancora da perfezionare . .) dà una buona idea nell’espressione complessiva.
A mio parere la piu’ completa e originale di tutte è “Instinct”; che spinta da una buona sezione ritmica e bei riff trasmette tanta forza e adrenalina.
Un ottimo primo lavoro questo dei casertani Sir Psycho che sicuramente non lascia indifferenti e di cui sentiremo parlare.
Complimenti ragazzi . .
Io e i Gomma Gommas
ETICHETTA: Skantinato
DURATA: 13:45
TRACKLIST:
1. Scende la pioggia
2. Tintarella di luna
3. Staserai butto
4. Pietre
5. Luglio
6. Tremendo
Un po’ di Punk e tanto Rock’n’roll per questi pazzi e folli Io & i Gomma Gommas.
Non saprei come definirli: Cover Band?. di Cover hanno realmente poco. Suoni ed arrangiamenti rivisitati ad arte per un risultato finale veramente divertente, irriverente e oserei dire eccezionale.
Distorsioni su testi classici di Beat/Rock’n’roll come “Stasera mi butto” o “Tremendo” potrebbero far pensare ad un gruppo di ragazzi che hanno creato una band per caso, per puro sfogo. invece si deve premiare l’originalità dell’idea e la tecnica che ogni elemento mette di suo.







