Category Archives: Sensazioni

KNYGHT

track: Tell me why
durata: 4min e 33 sec

Gli KNYGHT si propongono con una formazione tipica delle band anni 80… e con un demo essenziale.
Una sola canzone che simboleggia tutto il loro mondo, un piccolo concentrato di stili musicali da non sottovalutare.
Se dico Bonjovi dico tutto: netta ed esplicita l’influenza dal New Jersey, ascoltatevi i primi dischi dei Rockers e poi
fatemi sapere se non ho ragione! (per me è difficile parlare negativamente di bj, uno dei miei gruppi preferiti…ndr)
Non per questo la canzone perde di personalità, anzi acquista valore.
Solo un appunto: nel complesso la song riesce ad aprirsi su melodie ben studiate, ma a volte si ha l’impressione di
perdere la struttura ritmica del tempo.
La voce è meglio su note gravi, forse bisognerebbe curare di più il backing vocal, essenziale per questo genere musicale.
Speriamo di ricevere presto altri brani vostri per farci un’idea più approfondita e completa sulla vostra band. [Read more...]

MALEDIA

ETICHETTA: auto prodotto
DURATA: 15 min. circa
TRACKLIST: Black Heaven, Hopeless Desire, Nightfall –

-C’è chi afferma che non c’è confine tra cielo e terra, che è impossibile fondere le fiamme dell’inferno con la grazia e la pace del paradiso.
I Maledia sono riusciti a spezzare questo incantesimo.
La musica della band romana è un cocktail esplosivo fatto di melodia e brutalità, degno della miglior tradizione gothic in stile After Forever.
Le indubbie capacità tecnico-esecutive della band generano un sound evocativo e alquanto affascinante, che non può non colpire fin dal primo e fugace ascolto.
La prima traccia è l’esempio più lampante di questo incredibile contrasto e il titolo, Black Heaven, non lascia dubbi in proposito.
Un attacco dalla precisione chirurgica fa da apri-pista alla voce della strepitosa Luana, giovanissima cantante dall’incredibile duttilità vocale che le consente di passare, con una fluidità inverosimile, dai cantati più propriamente lirici a quelli riservati a noi comuni mortali.
La voce melodiosa di questo usignolo si scontra con quella decisamente più roca e arrabbiata del chitarrista Daniele, creando cosi una tensione continua che colloca il disco in una sorta di terra di mezzo, dolcezza e ferocia che si scontrano e si fondono in un unico ed entusiasmante sound che non può assolutamente lasciare indifferenti.
La prima song richiama a gran voce i primi Nightwish, ma è innegabile l’arricchimento attraverso altri generi, come il prog e il power più classico.
La secondo traccia, Hopeless Desire, ha un ingresso più meditato e sinfonico, ma non per questo meno coinvolgente. Dopo un bellissimo assolo, si riparte con ritmi più serrati e fa il suo ingresso la dolcissima voce della singer, con la sua innata capacità di infondere maestosità e grazia.
Il brano è il più lungo dell’intero lotto e, forse per questo, il più vario e carico di emozioni, anche per l’eccezionale lavoro delle tastiere, mai dome nell’infondere partiture classiche.
Il demo si chiude con Nightfall, brano sicuramente più malinconico e sognante rispetto ai precedenti , una sorta di ballad conclusiva che stempera la ferocia delle prime traccie.
La band si presenta, così, decisamente promossa a pieni voti a questo primo esame, anzi, crediamo che i tempi per poter pensare ad un primo album siano già maturi.
L’unica nota negativa (se cosi vogliamo definirla) è l’aver insistito nel contrasto vocale fra la cantante e il chitarrista solo nel primo brano(favoloso, infatti), caratteristica, invece, che potrebbe rappresentare un vero e proprio marchio di fabbrica. [Read more...]

ZiDima

Un benvenuto agli ZiDima dallo staff di SulPalco!
Ciao. grazie a voi per averci contattato!

Come e quando nasce il vostro progetto…
I cardini di questo progetto sono Roberto (chitarre) e Sigfrido (basso), che suonano insieme praticamente da una vita. ZiDima nasce e si sviluppa dal loro incontro, dalla loro passione verso il fare musica, e soprattutto da questa lunga amicizia.
dopo diversi cambi nella line up, la formazione attuale è composta anche da Mattia (chitarre), Alessandro (batteria) e il sottoscritto, Manuel (voce e parole).
i primi demo a nome ZiDima sono datati 1999.
il genere di riferimento è comunque rock rumoroso.
il sito internet con tutti gli aggiornamenti e il download gratuito dei nostri lavori è www.zidima.it [Read more...]

BUEN RETIRO

A tre anni di distanza da “Ruggine Perfetta”, esce il nuovo disco, sempre autoprodotto, dei Buen Retiro, trio proveniente da Pescara. I cinquanta minuti scarsi di durata di questo “Demodè” mi hanno letteralmente rapito, le sonorità compatte ed oscure hanno profonde radici nell’alternative rock italiano. Gli ascolti del Santo Niente, dei CSI e dei primissimi Marlene Kuntz sono certamente stati molteplici, senza dimenticare le lezioni internazionali di Joy Division e Ulan Bator che hanno forgiato il suono di una band matura stilisticamente. Il rock sporco e nervoso dei Buen Retiro trova anche slanci solari, le tematiche cupe ed introspettive sono ben congeniate, come le stesse esplosioni chitarristiche introdotte sempre da una buona dose di attesa accuratamente studiata. C’è anche eleganza nelle canzoni proposte, la voce di Mauro Spada è delicata, ma sa incazzarsi nei momenti giusti aggiungendo sempre una dose di pathos ai brani, splendida la titletrack, una sorta di post rock potente, bellissime “Paola” (prettamente alla Santo Niente, sia nel testo che nell’atmosfera) e soprattutto “Vitreo”, contaminata, dal suono chitarristico caldo e con una lirica vocale nel ritornello che entra subito in testa. A stupire è, in ogni modo, l’intera proposta che risulta completa, matura e con grande gusto compositivo. I Buen Retiro sono certamente una band pronta per una produzione ufficiale che meritano ampiamente.
Fabio Igor Tosi [Read more...]

Mama Roots

M A M A R O O T S
“La voce di chi”

ETICHETTA: AUTOPRODOTTO
TRACKLIST:
1. Intro
2. Pupazzo
3. Non conosco armi
4. Mornin’ sun
5. La voce di chi
6. I tuoi baci
7. Ricorda sempre
8. L’idolo d’oro
9. Orde dentro me
10. La luna ci guarda

Questo giovane gruppo pugliese si propone all’attenzione della scena
nazionale con questa seconda autoproduzione intitolata “La voce di chi” ,
confermando una predilezione per le sonorità ricche di architetture corali e
arrangiamenti raffinati e dimostrando di aver ben assimilato le diverse
esperienze maturate. [Read more...]