Category Archives: Sensazioni

NO CONVENTIONAL SOUND

DURATA:10 min e 54 sec
TRACKLIST:
1. Mamba
2. Se
3. Specchi

Band torinese attiva dal 2002 si presenta con una formazione di cinque ragazzi giovanissimi.
Miscelate elettronica allo stato puro e chitarre potenti dal suono accattivante e capirete di chi sto parlando.
Con la ricerca di un nuovo mondo di suoni (non convenzionali appunto) questo gruppo ci sa proprio fare.
Non per niente i NcS sono anche apparsi su grandi palchi vicino a Meganoidi e Medusa giusto per citarne un paio.
Cosa dire di più se non di ascoltare il loro demo e cogliere l’essenza della loro musicalità?
Ogni pezzo è stiloso, graffiante e sicuramente lascerà il segno sulla pelle di ogni musicista attento.
Prestate orecchio all’intensità dei testi e provate a stupirvi con la precisione professionale con cui sono registrati i pezzi.
Inutile cercare di trovare delle mancanze, sotto ogni profilo c’è da rimanere a bocca aperta.
Complimenti, un ottimo inizio, ci aspettiamo da voi un passo sempre più grande! [Read more...]

WORMHOLE – DEMO 2004

I Wormhole sono 3 ragazzi e una ragazza lucani, presentano un demo di 7 brani, incrociando hard-rock, prog e goth. Ciò che subito conquista attenzione è il contrasto tra la voce eterea di Marfa Morskaja e le dissonnaze elettriche delle chitarre, il tutto strutturato in una sezione ritmica ridotta all’osso. Colpisce l’abilità dei ragazzi di miscelare i generi, di fra convivere in questo demo richiami a David Bowie, Stooges, Paradise Lost e Garbage, contrasti che rivivono anche nella copertina, impreziosita da folgie autunnali stilizzate e abbracciate da un gelido azzurro. Degne di nota in particolare “Wormhole” (7:30 di cambi e accelerazioni) e “Oral Practice”. [Read more...]

SKW – Alter Ego, Kardia – Promosottile 2004, B-Blast – Insidioso ascolto della musica

SKW – Alter Ego
10 schegge incandescenti di nu metal e crossover affollano i 40 minuti di “Alter Ego”, ultimo lavoro degli SKW. Riff alla Machine Head (nei suoni e nelle strutture) si sposano con ritmiche che non di rado riportano alle suggestioni tribali dei Soulfly, il tutto incrociato alla voce al vetriolo di Marco e impreziosito dai fugaci contributi di Tommy Massara (Extrema) alla chitarra e Carlo Bellotti (GF93) alla voce. Dalle 10 tracce (tra cui la cover di “Smalltown boy”!) traspare un sound maturo e convincente, una padronanza assoluta nel dosaggio di potenza, questo grazie alla esperienza ultradecennale della band milanese: già nel ’97, col vecchio monicker Skywalker, sono chiamati dal magazine Metal Hammer a partecipare al Metallica Live Tribute al Factory di Milano e negli anni a seguire inanellano una serie di esperienze degne di nota (contratto con la Adrenalina records e distribuzione mondiale del cd “Techno-Logical”, apertura per Soulfly, Amorphis, The Haunted…). Attualmente gli SKW hanno raggiunto un accordo con la Vacationhouse records e con la francese Bunker Incorporation/Deadsun, e sono pronti a portare in giro i loro live devastanti.
KARDIA – Promosottile 2004
Sono sempre stato attratto e sempre ho ricercato musiche che non mi riportassero immediatamente a facili modelli precostituiti. Questo lavoro dei Kardia mi stuzzica per questo. Una traccia non è mai uguale o semplicemente simile all’altra, e questo, se per molti è un difetto, per me è un pregio perchè penso che un cd (o un live) debba essere fonte di input diversificati, in modo da affrescare un quadretto di vita, che mai è sempre uguale a se stessa, bensì, insieme, multiforme e destabilizzante. I romani Kardia aprono questo Promo con “Sanguina”: elettro-rock wave. “Sottile”: nervous post dark. “Insomnia”: gothic. “L’occidente”: power prog-rock. Ora prendete questi elementi, aggiungete quelli che vi suggerisce la vostra sensibilità, smossa anche dalle parole di testi interessanti, mescolate. Non otterrete mai lo stesso risultato, ma sempre sarete sollecitati. E questo è quel che conta.
B-BLAST- Insidioso ascolto della musica
L’elettricità dissonante delle chitarre, l’elettronica battente dei campionatori, le ritmiche sghembe di basso/batteria, linee vocali creative e liriche originali si incontrano/scontrano e danno vita al contaminatissimo sound dei B-Blast. Nelle 5 tracce di “Insidioso…” ritroviamo un’ossatura tendenzialmente rock ma infarcita di nevrotici abbozzi funky e jazz, impennate distorte e pulsioni elettroniche. A tratti mi viene in mente One Dimensional Man, tuttavia, nel complesso, la musica dei B-Blast può ritenersi sufficientemente peculiare. Pezzi come “Lady Plastica” e “Un attimo” sembrano fatti appositamente per situazioni live, dimensione prediletta dai 5 per esprimersi a tutto tondo. [Read more...]

THE DARK SHINES

DURATA: 11min e 29 sec
TRACKLIST:
1. Haunting
2. What could I say
3. The only one

The Dark Shines nascono a novembre 2004 nella provincia di Bergamo e presentano una formazione di quattro elementi:
batteria, basso, chitarra solista e voce/chitarra ritmica.
Ogni brano del demo rimanda sicuramente a sonorità già sentite della musica underground, ma ognuna delle tre canzoni
si sviluppa in modo differente, raccogliendo influenze che spaziano dal punk al pop-rock.
Il primo brano, ispirato ad un ipotetico film horror, si fa spazio con ritmiche “strummate” e vivaci, discostandosi, se pur di
poco, dalla seconda song, nettamente più rock.
La terza canzone si apre su note melodiche e smielanconate, tipiche di una love ballad, facendo emergere l’intento del
gruppo di esternare le diverse tendenze musicali di ogni componente.
Buono l’intento, forse annebbiato dalla registrazione un po’ frettolosa e dalla chitarra solista leggermente scordata.
Nell’insieme è comunque un lavoro lodevole per un gruppo neoformato, poichè ci mostra le radici di quello che sarà in
futuro un albero in fiore.
Apprezzabile anche la voce di Rosaria, grezza e graffiante quando serve e dolce e morbida nella ballata.
Aspettiamo sicuramente un nuovo disco e le date del loro tour estivo in zona. [Read more...]

OffSide

Salve ragazzi, presentatevi e raccontateci come vi siete conosciuti e come è nata l’idea di formare una band.
Chriss – “La nostra storia parte da giugno 2003, dopo varie vicissitudini con i vecchi componenti della band,
fa la sua comparsa Danilo. Ci incontrammo su uno scavo archeologico e gli proposi di suonare con noi.
La nostra prima prova si svolse nel giardino di casa mia, tra gli alberi di limone e quelli di arance.
Danny era taciturno, ci mettemmo subito a suonare e quel giorno completammo pride hurt.
L’idea della band è stato sempre un nostro sogno, noi non suoniamo solamente, ma siamo anche ottimi amici.
siamo una famiglia.” [Read more...]