Category Archives: Sensazioni

Anima Mundi "Son qui"

Non sono molti i gruppi del Belpaese che riescono a intingere la propria musica delle atmosfere e dei colori del Mediterraneo, collante di tante sfumature di razze e geografie diverse tra loro … ricordo i Lou Dalfin legati alle sonorità francesi medievali, gli affascinanti Agricantus o (pensando alle giovani leve) i Radiodervish fusione poetica tra suoni dell’occidente e del Medio-Oriente. Gli Anima Mundi si muovono in tal senso, utilizzando strumenti cari alle etnie mediterranee (quindi no elettrici) e partorendo brani che diventano suggestive cartoline di un lungo viaggio che attraversa l’Irlanda e la Grecia migrando in Africa e concludendosi in Sicilia (come attesta la bella chiusura “Lu viddaneddu”). [Read more...]

La Ghenga

Nonostante non ami particolarmente questo genere, devo ammettere che il demo de La Ghenga mi ha lasciato felicemente colpito.
Chi si aspetta uno ska dallo stampo prettamente festaiolo e spensierato rimarrà in parte deluso, in quanto il gruppo pisano privilegia le sonorità più morbide del rock steady unendole alla raffinatezza del jazz e del blues, creando un insieme particolarmente piacevole e coinvolgente.
Molto bella la cover “Jamaica farewell”, pezzo che apre il demo e che ti conduce dolcemente, grazie anche alla voce della cantante, fino alla traccia fantasma, devertente sorpresa per gli amanti del blues d’annata.
Giudizio assolutamente positivo per questo gruppo che vanta una preparazione tecnica notevole ed un’ orginalità spiccata ma non troppo invadente.
Sicuramente da sentire dal vivo. [Read more...]

Sheer Dulled and the Peculiar Brains

Tracklist


1. My friends
2. Getting crazy
3. Cats into bells

Buona impressione a primo impatto per questo quartetto della provincia di Ferrara, nato solo un anno fa, ma con una gran voglia di produrre qualcosa di proprio, di farla ascoltare e di mettersi in gioco, senza passare per il solito ciclo cover-tribute che sembra ormai essere diventata la prassi e (a mio modesto parere)il cancro della musica emergente.
Il demo apre con My Friends, traccia decisamente sperimentale, che nello spazio di soli due minuti sintetizza le influenze della band. Ottimo l’intro di basso, ricorda i Primus dei primi tempi, particolare lo stacco di chitarre acustiche stile folk che apre poi a sonorità molto(forse troppo) Queen, che rovinano un po’ l’originalità.
Getting Crazy è una track ottimamente suonata dai ferraresi, che dimostrano di saperci fare, nonostante la giovane età media dei componenti. Anche qui il riferimento ai Queen di Somebody to Love è inevitabile, d’altra parte i cori e l’utilizzo delle sonorità tanto care a Bryan May, vengono qui adottate in modo quasi spudorato. Ottimo il lavoro del basso e del piano. Consiglierei al cantante di non voler troppo assomigliare a Freddy, il confronto potrebbe essere a dir poco pericoloso.
Si giunge così all’ultima traccia: Cats Into Bells.
Brano strisciante ed aggressivo, ben eseguito, il refrain mi ricorda i Faith no More di King for a day, manca secondo me un ritornello più accattivante che darebbe maggior risalto ai continui stacchi, che, a lungo andare, stancano un po’; unica pecca del brano (se proprio la vogliamo andare a cercare) è il finale, che sembra buttato lì, ma forse era proprio quello il senso che i nostri volevano dare. [Read more...]

Tirlindana – Milano#92-

Track List

1.Milano#92
2.Fiore
3.Ostinato Singolare

Presente anche videoclip di “Milano92#”

Eccomi come al solito alle prese con un nuovo demo da recensire. Trilindana, “Milano#92”. A leggere la loro biografia sinceramente mi sarei aspettato molto di più di quello trovato nell’ascolto del promo. Un lavoro che non si può criticare ne nell’aspetto tecnico ne nella realizzazione produttiva ma certamente lascia qualche dubbio nella parte più importante, quella dei contenuti. Canzoni un pò troppo scontate e già sentite con una vena pop troppo marcata per quelle che sono, a parer mio, le idee del gruppo. Infatti, tutti e tre i brani lasciano intuire che una buona base musicale ci sia all’interno dei cinque ragazzi, il problema sta nel tirarla fuori dalle profondita nascoste della band. All’interno del demo si può trovare un video clip della track numero uno “Milano92” che accentua la sensazione di trovarsi davanti ad un gruppo troppo simile ad altri, ricorda inffatti molto band come “Le Vibrazioni” ma anche il vecchio e caro “Ligabue”. Eppure potrebbero risollevarsi dalla critica se nei prossimi lavori provassero a fare emergere quelle piccole influenze alternative rock che si percepiscono nei brani. Insomma tanto potenziale sprecato nella classica e ormai padrona scena pop italiana. Probabilmente i Tirlindana rendono meglio dal vivo dove magari i suoni sono piu accattivanti rispetto a quelli del cd. Da rivedere anche la scelta del singolo, poco efficace e monotono sia negli arrangiamenti che nelle parti vocali. non arrendetevi al potere dei media!
Giudizio finale = Nella media [Read more...]

Searchin’ Guitar "demo cd"

I Searchin’ Guitar sono un duo veneto interamente strumentale devoto a sonorità noise con spunti stoner/grunge. La proposta di Maura e Gius, rispettivamente bassista e batterista, risulta già dal primo ascolto intrigante e ben realizzata. Molto interessanti infatti sono le sei tracce, tutte ben strutturate e ben suonate, dotate di una buona prestanza e molto accattivanti. Sorge però una diversa considerazione dopo qualche ascolto, difatti si nota poca fantasia e originalità nelle composizioni, forse proprio perchè manca la voce. Con questo non voglio dire che non sia interessante seguire la via della musica strumentale, ma occorre più sperimentazione nella composizione dei brani. Nei brani sembra infatti che da un momento all’altro debba entrare la voce, ma poi in realtà non sarà così… questo dato di fatto rende incompleta, seppur lievemente, l’offerta dei Searchin’ Guitar. Voglio comunque affermare che i SG sono un duo decisamente potente e aggressivo, ciò è dimostrato in brani come “50 meters cable” o “Ten Days”. A render la proposta ancor più interessante e varia c’è anche l’introduzione in alcuni brani di tastiere e di chitarre, che creano un sound psichedelico che si intreccia con un noise rock molto puro, con l’impronta dei Sonic Youth che si fa sentire, anche se non troppo.
In conclusione, mi limito a ribadire che i SG potranno fare molta strada esprimendo in modo più concreto la loro creatività, sperimentando suoni maggiormente ricercati e curati. Se riuscite ad unire potenza e ingegno assieme, il gioco è fatto. [Read more...]