Category Archives: Sensazioni

DISPLASIA – ITALIE

Cd autoprodotto
1- In my room 3:30
2- The sun 4:48
3- 1970 5:24

I lucani Displasia esistono dal settembre 2003 e questo “Italie” rappresenta la loro prima fatica. Tre pezzi registrati in otto ore: sono davvero sorpreso, valutate attentamente queste premesse che suonano quasi come handicap, della qualità di questo lavoro.
“In my room” sembra poter degnamente figurare nel repertorio degli Alice in Chains; “The sun” invece ricorda i primi Nirvana, soprattutto nel cantato raschiato del bravo chitarrista Diego Scandiffio; “1970” si apre con un arpeggio la cui atmosfera ha per l’appunto battezzato il pezzo, tuttavia poi si apre in cascate di riff distorti e potenti.
I tre ragazzi stanno attualmente iniziando a portare in giro i loro concerti, non posso che augurare loro il meglio, complimentandomi per un talento che avrà certamente modo di essere coltivato a dovere. [Read more...]

ASTREA – MY DREAMS

Cd autoprodotto

1 – Barbara 4:35
2 – To fly far away 2:55
3 – Adrenaline 3:50
4 – Experiment of expressions 4:15

Se vi piacciono Evanescence o Lacuna Coil ci sono altissime possibilità che la proposta musicale dei baresi Astrea incontri il vostro gusto.
Grande impatto, sin dall’iniziale “Barbara”, canzone che dimostra anche la padronanza tecnica dei ragazzi. Un’alternanza di riff heavy e cavalcate progressive (a tratti vengono alla mente i Dream Theatre).
Segue “To fly far away”: molto buona la voce di Sharon, presentissima la chitarra di Rha, interessanti gli intrecci con le parti di tastiera e gli innesti elettronici.
“Adrenaline” si connota per una sezione ritmica dalle dinamiche massicce, raffinate scale di basso, efficaci aperture melodiche.
La bonus track “Experiment of expressions” possiede un refrain molto orecchiabile e chiude questo “My dreams” giustificandone al contempo a tutti gli effetti il sottotitolo: extreme rock.
Davvero un buon lavoro, anche nel package.
In bocca al lupo. [Read more...]

DUFRESNE – S/T

Genere: Rock
Durata: 10 min 33 sec.

Tracklist:
Andy Dufresne
Attimi
Pechino

C’è molta potenza nel suono dei Dufresne (ex Mangroovia). La band che attualmente sta registrando il proprio disco d’esordio al Red House Recordings ci propone tre dei brani che faranno parte della tracklist definitiva. Un assaggio che certamente lascia intravedere le enormi potenzialità di una band che suona chiassosa e piena, con un cantato emotivo e melodico. Il sound è granitico e si rifà soprattutto a band del presente crossover miscelando hardcore melodico e rock italiano. Ci sono ascolti di Thusday, Snapcase, Deftones e anche chitarre alla Helmet di “Meantime”, senza dimenticare la lezione italiana di Linea77 (molto evidente in “Pechino”) e di Derozer. “Attimi” è facilmente memorizzabile soprattutto per la melodia del ritornello che gioca su passaggi puliti e distorti. Niente male anche l’attacco di “Andy Dufresne” più indie rispetto alle altre e probabilmente la meglio riuscita del lotto. Capacità e idee ci sono, attendiamo il full-lenght per meglio giudicare una band già esperta e ben amalgamata. [Read more...]

AISTESIS – Omonimo

cd autoprodotto

1 – Aracnos, 05:13
2 – Nato da un sogno, 05:45
3 – Farisei e supplicanti, 03:59

E’ pop mediterraneo magistralmente suonato, quello dei baresi Aistesis. Francamente un rigido riferimento ad un genere non è impresa semplice, poichè in questo progetto confluiscono influenze disparate: dall’orientamento classico del pianista Francesco Corleto, alle ritmiche etniche del percussionista Roberto Chietera, all’attitudine eclettica di Francesco Cacciapaglia, fondatore della band nell’anno 2002 (subito affiancato in quest’avventura dal manager Mario Pepe).
Ascoltando i tre brani che compongono questo esordio (trattasi di un mini-cd promozionale, ma è in preparazione il full-lenght), rilevano immediatamente pulizia sonora (merito soprattutto del fonico-batterista Lello Patrono, ben supportato dal basso di Andrea Serrano) e gusto assai raffinato negli arrangiamenti, nonchè cura nella stesura testuale.
La voce di Francesco Cacciapaglia (impegnato anche nelle vesti di chitarrista) convince, e col tempo sono certo guadagnerà anche in maggiore scioltezza e duttilità. Come anche, avendo io assistito ad un loro concerto, sono sicuro che l’intera band imparerà presto a possedere il palco al meglio.
Il mio brano preferito è senz’altro “Farisei e supplicanti”, per pathos e struttura, tuttavia non scorrono di certo anonime “Aracnos” (metafora di chi si ritrova ad annegare nel suo stesso veleno) e “Nato da un sogno”, il cui testo delicato merita un plauso.
Attendo il disco pieno degli Aistesis, convinto del fatto che non potrà non funger da suggello al loro evidente valore. [Read more...]

ISHWARA – DESPERATE PEOPLE, COWARD HEROES

cd autoprodotto

1 – Midsummer wish 3:51
2 – People who believe 2:25
3 – Disappointed 2:05
4 – Dear Anne 2:05
5 – Not my generation 2:33

Innanzitutto una doverosissima e sentitissima premessa: ragazzi, inviatemi sempre biografia, rassegna stampa, curriculum…Insomma, presentatevi, accompagnatemi all’ascolto dei vostri lavori. Non dimentichiamoci che non stiamo parlando di U2 o Depeche Mode ma di gruppi (anche se spesso di sostanza superiore a tanti altri “da copertina”) sconosciuti ai più o quasi.
E’ un bene per voi. E’ un bene per me.
Prendiamo il caso degli Ishwara. Apro il pacchetto e trovo solo il cd. Faccio una ricerca su internet: hanno il sito in costruzione. Pazienza.
Veniamo al cd: punk-rock. Lagwagon, All systems go, I against I…avete presente? Giusto per intenderci. Gli Ishwara vengono da Mestre. I 5 brani di “Desperate people, coward heroes” sprizzano energia, ben miscelata alla melodia a cui le parti di chitarra solista spesso strizzano l’occhio.
L’unico rischio che dovreste evitare, ragazzi, è quello di impantanarvi nei cliché del genere in discorso: batteria sistematicamente serrata, stop and go piuttosto prevedibili, voce non sufficientemente eclettica nel tono e nella metrica. Così facendo verrebbe meno il limite rappresentato da pezzi che a volte stentano a differenziarsi in maniera netta l’un dall’altro.
Per il resto, complimenti non solo per la carica espressa ma anche per i testi impegnati. [Read more...]