Tag Archives: funk

Robben Ford, il live all’Auditorium Manzoni

Bologna – 14 novembre 2018. La sala del Teatro Auditorium Manzoni, manco a dirlo, è gremita di chitarristi e appassionati. Sbirciano curiosi in direzione del palco, commentando con un filo d’invidia la strumentazione prima dell’inizio del concerto. “Ci sono due chitarre!”, “… Ma suonerà lui la Telecaster?”, si sente bisbigliare.

Poi le luci si abbassano e finalmente Robben Ford sale sul palco accompagnato da tre giovani e talentuosi musicisti: Casey Wasner (chitarra), Ryan Madora (basso) e Derrek Phillips (batteria). [Read more...]

Petite Blonde II: Bill Evans live al Paradiso Jazz

Si è chiuso con il concerto di Bill Evans, sassofonista e compositore di fama internazionale, l’intensa rassegna “Paradiso Jazz” di quest’anno. Allievo di Dave Liebman, ad appena 22 anni Evans entrò a far parte della band di Miles Davis, registrando con lui sei album, tra cui “The Man with the Horn”, “Star People” e “Decoy”. Di lui Miles disse una volta: “è uno dei più grandi musicisti che abbia mai incontrato”.

La lista di collaborazioni di Bill Evans, comunque, non si ferma qui e include musicisti del calibro di Herbie Hancock, Mick Jagger, Willie Nelson, Richard Bon, Randy Brecker, Marcus Miller, John Scofield e Mike Stern. Negli anni Ottanta e Novanta, Evans si unì anche agli Elements, la band di Pat Metheny, Mark Egan e Danny Gottlieb. [Read more...]

Steve Gadd Band, il live al Paradiso Jazz

Parlando di lui, Chick Corea disse: “Tutti vorrebbero suonare come Gadd, perché suona in maniera perfetta”. Acclamato come uno dei batteristi più influenti di tutti i tempi – in pochi possono vantare collaborazioni con star del calibro di James Taylor, Eric Clapton, Paul McCartney, Peter Gabriel, Frank Sinatra e Ray Charles – Steve Gadd non ha certo bisogno di presentazioni.

In una sala gremita di pubblico, il batterista è salito sul palco del Paradiso Jazz festival insieme alla sua Steve Gadd Band, un ensemble di musicisti d’eccezione, con cui si accompagna ormai da qualche anno. La formazione include Michael Landau alla chitarra (già chitarrista di Michael Bolton, Jennifer Lopez, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli e Vasco Rossi), Jimmy Johnson al basso, Kevin Hays al piano e Walt Fowler, lo storico musicista di Frank Zappa, alla tromba e al flicorno. [Read more...]

Dieci anni di Calibro 35: “Decade” e il live al Locomotiv Club

A chiudere gli occhi verrebbe facile immaginarsi sul set di un poliziottesco anni Settanta, uno di quei crime movie con la sigla a colori psichedelici. Ci troviamo invece al Locomotiv Club, il concerto (sold out) dei Calibro 35 è appena cominciato.

Occasione del tour è la presentazione del sesto album in studio, intitolato “Decade”, uscito il 9 febbraio per festeggiare i dieci anni di vita del gruppo. Più che una celebrazione è una sorta di time capsule, in cui la band tira le fila sulla sua storia e si proietta verso il futuro. L’album suona come una summa, e allo stesso tempo un punto di svolta, in un percorso progressivo e duraturo, lungo il quale i Calibro – guidati dal produttore (e vincitore di un Grammy) Tommaso Colliva – si sono fatti apprezzare. In Italia, come all’estero. [Read more...]

Cody Chesnutt, My Love Divine Degree e il live al Bravo Caffè

“Tutto può succedere quando c’è buona musica. È un piacere suonare in un posto così intimo, ma questa sera suono da solo, quindi dovrete cantare”. È con queste parole che Cody Chesnutt ha aperto il concerto di Bologna, in un affollatissimo Bravo Caffè. L’occasione è la presentazione del suo terzo album, “My Love Divine Degree”, uscito lo scorso 2 giugno per l’etichetta One Little Indian/Audioglobe.

Diventato improvvisamente famoso all’inizio del millennio, grazie al suo primo disco “The Headphone Masterpiece” e al singolo “The Seed 2.0” (arrangiato con la band hip hop “The Roots”), Chesnutt si prese in seguito del tempo per riflettere e smaltire la sua rapida ascesa nello star system, prima di tornare in studio e registrare “Landing On A Hundred”, il suo secondo album (2012). È attraverso le canzoni di questo disco che Cody ha ripensato la moderna musica soul, mescolandola a blues, R’n’B e funk, e lavorando a tutti i livelli: ritmo, sonorità, testi e temi trattati, positivi, onesti e socialmente consapevoli. [Read more...]