Category Archives: Sensazioni

Gli Stain ci raccontano ZEUS, un disco d’esordio di rabbia e speranza

Si intitola “ZEUS” il disco d’esordio degli Stain, rock band pugliese, vincitrice del Tour Music Fest. L’album, uscito lo scorso 5 ottobre, è stato realizzato con il contributo di “PUGLIA SOUNDS RECORD 2018 – REGIONE PUGLIA – FSC 2014/2020 – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare questi quattro grintosi ragazzi di Bari. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Rompiamo subito il ghiaccio con una domanda. “Zeus” è il vostro album d’esordio: come ci sente a vedere pubblicato il proprio disco? [Read more...]

Robben Ford, il live all’Auditorium Manzoni

Bologna – 14 novembre 2018. La sala del Teatro Auditorium Manzoni, manco a dirlo, è gremita di chitarristi e appassionati. Sbirciano curiosi in direzione del palco, commentando con un filo d’invidia la strumentazione prima dell’inizio del concerto. “Ci sono due chitarre!”, “… Ma suonerà lui la Telecaster?”, si sente bisbigliare.

Poi le luci si abbassano e finalmente Robben Ford sale sul palco accompagnato da tre giovani e talentuosi musicisti: Casey Wasner (chitarra), Ryan Madora (basso) e Derrek Phillips (batteria). [Read more...]

Klondike: intervista a Marco Degli Esposti, aka La Notte delle Streghe

È uscito il 6 ottobre “Klondike”, disco solista e ottima prova del cantautore ferrarese Marco Degli Esposti, in arte La Notte delle Streghe.

Il disco, come il precedente EP “Storie di Via Togliatti” (2015), pone al centro la parola: proprio per questo la musica risulta scarna. Quello de La Notte delle Streghe è un cantautorato minimale di grande impatto, la cui forza risiede nei testi, scritti da Marco intorno a temi personali eppure importanti.

In ogni canzone di “Klondike” si legge la voglia di scavare a fondo nel nostro tempo e nei sentimenti che lo animano. La ricerca dell’oro è una metafora per raccontare la fuga dal posto fisso, la ricerca di qualcosa che non si conosce, per cui vale la pena mollare tutto e ricominciare da zero. Come la musica. [Read more...]

Find a Place to Sleep, intervista a Her Skin

Ho sentito dal vivo Sara Ammendolia (in arte Her Skin) per la prima volta due anni fa, in un pub del modenese.

Non sapevo che Sara avrebbe suonato, quella sera: faceva da spalla a Bob Corn. Ricordo che mi colpì subito per la delicatezza con cui pizzicava le corde della chitarra, le atmosfere sognanti che riusciva ad evocare con la voce, la bellezza dei testi, gli arrangiamenti essenziali.

Le stesse sensazioni di allora le ho ritrovate con piacere ascoltando “Find a Place to Sleep”, primo album di Her Skin dopo gli EP “Goodbye and Endings” (2015) e “Head Above the Deep” (2016). Il disco, uscito a febbraio di quest’anno, è stato pubblicato dall’etichetta WWNBB Collective. [Read more...]

God Is An Astronaut, il live all’Estragon Club

Salgono alla spicciolata, alzando il braccio timidamente in segno di saluto. I primi a prendere posto sul palco dell’Estragon Club sono il bassista Niels Kinsella e il polistrumentista Robert Murphy, che sta accompagnando il trio irlandese nel tour. Li raggiunge poco dopo Lloyd Hanney, accomodandosi dietro la batteria, e, per ultimo, Torsten Kinsella, fondatore dei God Is An Astronaut insieme al fratello gemello.

Non vola una mosca, il pubblico trattiene il fiato, in attesa. Il palco è in ombra e il look total black dei musicisti non aiuta a distinguerli dallo sfondo, un cielo profondo e pieno di stelle, che trascina subito gli spettatori in uno spazio onirico, intergalattico. D’altra parte chi è stato a un concerto dei God Is An Astronaut lo sa: l’unica cosa che davvero conta è la musica. Anche i fasci di luce alle loro spalle non fanno altro che rendere le figure ancora più eteree e confuse. [Read more...]