Category Archives: Sensazioni

RANCURA – ‘ . . . ma . . . i marziani . . . ‘

.
Etichetta: Autoprodotto
Durata: 22 min.
Tracklist:

1. Di legno
2. He visto
3. Ditemi che cosa è successo
4. Guarda
5. Jack
6. Rancura

” . . Ma . . . i marziani . . . “; album d’esordio dei sardi Rancura si presenta tra miscele crossover, rap e hard core . Da subito si strizza l’occhio sull’ ottimo effetto che la grafica regala; innescata tra immagini in ottimo tema con il titolo e tra una particolare carta che esprime un cd prodotto dalla Emi e non un’autoproduzione come questo demo vuole essere.
Molto difficile a mio parere descrivere o paragonare la giusta musica dei Rancura dovuto soprattutto ad una scarsa sintonia tra sound e impatto vocale. Ciò che ” . . Ma . . i marziani . . ” trasmette è un sound decisamente crossover con uno scarso rap e un’ incompleto e banale timbro vocale che, secondo me,è la causa del grande varco che si estende tra musica e voce.
Una delle grandi forze dei Rancura sono i testi; gradevoli l’impatti tra dolore e realtà e le storielle tra violenza e disagi quotidiani, ma anche quà il singer dà un’insufficiente interpretazione rendendo privi di significato sia i testi che il complessivo sound (cio’ potrebbe essere dovuto anche alla sua completa assenza in tutti i testi del cd).
Sei le tracce di ” . . Ma . . i marziani . . ” che si esibiscono in varie forme tra HC neworkese, come ” He visto ” e ” Rancura “; e varie dissonanze crossover come la tragica storiella di ” Jack ” e ” Di legno”.
Buono l’impatto della sezione ritmica che a volte lontanamente ricorda i nostri Linea 77; ed anche se suoni e arrangiamenti non sono curati in confronto alle belle idee che la band vuole esprimere cio’ è da attribuire anche al fatto che ” . . Ma . . i marziani . . ” è il primo lavoro di questi 4 ragazzi.
Un sound questo dei rancura che deve ancora crescere e trovare la propria strada e la giusta fusione tra idee e genere dei vari membri; una questione che solo cosi’ potrebbe far trovare alla band la vera collissione e la giusta sintonia tra sound ed espressione. [Read more...]

ICELIGHTERS

Ciao! Fateci conoscere meglio la Vs. band…
Salve a tutti; siamo un gruppo rock della provincia di Napoli, più precisamente di Sorrento, un posto dove fare musica è un cosa un po’ impossibile, proprio come quello che ci proponiamo di fare con il nostro nome: incendiare un elemento per definizione ignifugo come il ghiaccio!…a parte gli scherzi, il nostro è un po’ un richiamo al fatto che tutti quelli che fanno musica in modo genuino, volendo esprimere se stessi e comunicare con gli altri, vivono un po’un paradosso, a cavallo tra il ghiaccio, che il mondo cerca di importi, in termini di modelli comportamentali, e quel fuoco che cresce dentro, e spinge ad imbracciare uno strumento. Dimenticavo, siamo in 4, poco più che ventenni, e rispecchiamo la formazione base di una rock band, e cioè ci schieriamo sul palco con la formazione Voce, Chitarra Solista, Chitarra Ritmica, Basso e Batteria [Read more...]

Sliding Colours – Demo 2003

.
Etichetta: Autoprodotto
Track List

1-All my wrong reasons (3:38)
2-Dangerous ground (3:08)
3-Sunrise (3:49)
4-Something in the air (4:13)
5-Ordinary day (3:07)
6-I’m done with you (2:05)
7-Zoe Vertigo (Instrumental) (4:32)

Benvenuti nella terra in cui i colori in movimento prendono forma mescolandosi insieme tra loro dando vita ad un’ identità difficile da definire e da classificare. E’ questo il Mondo dei Sliding Colours, Punk Rock band con influenze 70’s e una vena leggera pop presente in alcune delle tracce. Tracce semplici nella loro struttura ed a volte simili tra loro in passaggi scontati che diminuiscono l’ importanza delle melodie del buon cantante Stefano Rubini, colpevole però di non tirare fuori la voce in punti in cui essa dovrebbe esplodere nella potenza, mantenendola su di una linea pressoché retta! Credo di poter dire che la vera identità di questa band sia presente in maniera forte nella canzone Sunrise, melodica e bella al punto da rimanere in testa fin dal primo ascolto. Essa e’ anche la meglio eseguita di tutto il demo, in essa è presente l’energia di tutto il gruppo. Buona anche Something in the air molto più punk della precedente ma altrettanto emozionante. Nel demo e’ presente anche una track solo strumentale in cui si sentono le influenze metal della band, essa, a mio parere, non avrebbe dovuto essere presente nel demo, infatti tende a confondere l’ ascoltatore sull’ im-pronta che la band lascia !Comunque sia quello dei Sliding Colours e’ un buon lavoro, semplice ma abbastanza efficace! Certo e’ che senza le tracce 3,4,5 il demo sarebbe difficile da ascoltare e da prendere in considerazione! Mantenetevi su quello stile e tirerete fuori delle buone canzoni! [Read more...]

eXnovo

Ciao, conosciamo meglio gli eXnovo, presentatevi ai nostri lettori…
Il gruppo nasce a metà degli anni novanta ma è solo da alcuni mesi che si presenta con la formazione attuale: Alessandro Moscatelli (voce e chitarra), Luca Profeti (chitarra), Stefano Guerrieri (basso), Massimo Paolieri (batteria). All’attivo in questi anni ha alcuni demo, un ep e alcune partecipazioni live di un certo rilievo.

Quali sono gli artisti che vi hanno maggiormente influenzato?
Ognuno di noi ha influenze diverse che confluiscono nel nostro progetto in un sound che crediamo di poter definire personale.
È indubbio che se vogliamo fare dei riferimenti possiamo citare artisti quali: Muse, Placebo, Radiohead a livello internazionale; Marlene Kuntz, Estra, Afterhours nella scena italiana.
Teniamo a dire che spesso gli spunti ci arrivano anche da forme d’arte diverse quali un’opera di Montale o di Ken Loach. [Read more...]

ALIBIA – CONFINI

Produzione: MEG Italy
1) Perfetto 03:58
2) Alterazioni 03:57
3) L’Equilibrio 03:28
4) Pagine 04:15
5) Lunghissimo Istante 04:07
6) Ancora Nuda 04:38
7) Fino in Fondo 03:52
8) Calmo 04:14
9) Realtà Artificiale 03:31
10) Come Rosso 03:49
11) Confini 13:00

Chi colmerà il vuoto lasciato dagli Scisma? Ma dai, gli Alibìa! E la presenza quale guest di Benvegnù in tre tracce su undici non va presa come casuale. Il riferimento, oltre che nobile, non è castrante; nel senso che la lezione è stata metabolizzata con una sufficiente dose di personalità e spessore. “Alterazioni” e “L’Equilibrio” (due tra i miei pezzi preferiti) testimoniano l’emozionantissimo risultato raggiunto dagli incroci vocali di Massimo Bonelli e Katya Moscato. E poi i testi: mai banali, cantati con pathos pulsante. Non mancano momenti più “nervosi”, a perfetto agio nel quadro musicale degli Alibia. Le affermazioni in rassegne come Arezzo Wave, Rock Targato Italia, Sonica.sono il minimo per questi cinque ragazzi: reclamano sacrosanto spazio nella scena indie italiana. Una spanna sopra tanti sopravvalutati “artisti” autoreferenti. [Read more...]