Category Archives: Sensazioni
Negative trip- Without sense
Etichetta: Autoprodotto
Track list:
1.I’m part of you
2.The last time
3.No name
4.Out of control
5.Victims of pain
6.Wrong way
7.Not to be afraid
Dalle stridenti sonorità grunge, quelle più dure e confuse, nascono i Negative Trip. Un classico power trio da cui escono ritmi concitati e melodie malinconiche! L’ascolto del lavoro risulta un buio e cattivo viaggio verso il raggiungimento d’una tregua arrivata solo alle ultime due canzoni. Questo perché nella prima parte del demo le canzoni risultano molto simili tra loro sia nella struttura che nelle parti melodiche, facendo divenire difficile un ascolto attento al loro lavoro(provando magari a cambiare la successione dei brani sarebbe più semplice l’ascolto). Nonostante il buon timbro vocale
di Lorenzo(cantante), adatto al genere, sporco quanto basta per il grunge, le melodie sembrano poco curate armonicamente rimanendo spesso su una linea melodica troppo costante e priva di variazioni. Proprio un peccato perchè la voce potrebbe fare molto di più. La canzone in cui si può veramente percepire il potenziale del gruppo è “Wrong way” in cui spicca soprattutto la voce di Lorenzo(molto simile a Kurt Cobain) ma anche un dubbio rimane nella testa di tutti gli ascoltatori nirvaniani(che non sia un mix tra Negative Creep e Territorial Pissing?). Comunque lasciando perdere le similitudini della canzone con quelle dei Nirvana, essa risulta molto ben curata nella struttura ed anche negli arrangiamenti di chitarra, belli ma soprattutto diversi dalle track precedenti, così come differente è la canzone successiva “Not to be afroid”. Un “lento”(rispetto alle altre lo è sicuramente) ben strutturato e rigorosamente malinconico tanto da riuscire a commuovermi al punto che la parte iniziale del cd risultasse solo una fase della mia vita da non considerare.
Discreto lavoro
Continuate sull’onda delle ultime due canzoni e farete ottimi lavori!
Suite
Supporto:cd
Etichetta: autoproduzione
Durata:22min 21 sec
Tracce:
… e il centro?
La stanza
quadrei bianchi
Parole per chi sei
3&26
Anna (divano e Tivvù)
Giùcandido
Formazione:
Paolo Contissa-voce e chitarra
Riccardo Frisari-batteria e percussioni
Emiliano Galati-chitarre
Matteo Zucconi-basso e contrabbasso
Piace e convince questo primo ep dei bolognesi Suite.
All?interno del loro lavoro (7 tracce in totale) si colgono sfumature provenienti
da generi musicali diversi fra loro: dal jazz all?indie rock, passando perfino
dalla musica classica a quella dei Beatles.
Certo è che le canzoni proposte dalla band sono orecchiabili ed entrano
in testa fin dal primo ascolto.
Tra i brani da segnalare c?è sicuramente la prima traccia ?E il centro??
dove le parole si fondono in un tutt?uno con la melodia; ?La stanza? con
un bell?intro di violoncello, e la voce del cantante Paolo che assume tonalità
accattivanti; ed infine ?Anna (divano e tivvù)? (quella con la testo più
originale a mio avviso) cantata quasi come una filastrocca che difficilmente
si riesce a dimenticare.
In attesa di esibizioni live per poter verificare dal vivo le capacità della
band, consiglio solo una maggiore cura del suono . Per il resto avanti così.
Ed infine per parafrasare gli stessi suite ?io qui non sbaglio ,poi si vedrà?.
ADELPHIA ROCK – terza edizione – Contro la pedofilia.
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VINCENZO FIORE [organizzatore di Adelphia Rock, NdR]: Buonasera a tutti gli intervenuti, ai giornalisti che ci hanno concesso questa conferenza stampa. Un saluto particolare a tutti i giornalisti che non sono intervenuti, che come ben sappiamo non vogliono mai pubblicizzare le manifestazioni ad Adelfia… e non abbiamo ancora capito il perché. Comunque, noi stasera ci divertiamo e parliamo un po’ di questa manifestazione. Allora, questa manifestazione, come avrete ben capito, si chiama ADELPHIA ROCK, quest’anno dedicata “contro la pedofilia”. Siamo alla terza edizione… siamo partiti pian piano, giocando e divertendoci, e adesso pian piano la cosa diventa abbastanza grossa da gestire. Questa manifestazione, quest’anno, è diventata un concorso più definito rispetto agli altri anni, un concorso per band emergenti, che ha visto un bellissimo numero di iscritti, bello grande, e abbiamo avuto i 4 vincitori, che sono stati eletti sia dal voto popolare e sia dal voto tecnico. Sommando le due votazioni sono usciti fuori i vincitori. La manifestazione (mi trattengo un po’ solo sulla serata finale) si terrà il 16 luglio, alle ore 21, in piazza Roma ad Adelfia. Condurrà il dj Fabrizio Della Corte. Non lavora per nessuna radio, è indipendente, lavora soltanto per le discoteche e fa il presentatore. Non si offendano le radio. Lo abbiamo preferito soltanto perché è un amico e che partecipa da amico. I vincitori delle varie sezioni sono: i DROP OUT hanno vinto il premio per le “COVER INTERNAZIONALI”, i MISTER WILSON la sessione delle “COVER ITALIANE”, i CLAN “DEI” RE il premio “BRANI PROPRI” e i PIETRA FERRO E FUOCO hanno vinto il “PREMIO SPECIALE DELLA CRITICA” che consiste nel voto più alto ottenuto nella giuria tecnica. Innanzitutto io ci tengo a ringraziare tutti quanti gli sponsor, tutti quelli che hanno collaborato, l’amministrazione comunale, tutti quelli che ci hanno dedicato un momento del loro tempo ad andare avanti con questa manifestazione. Questo è il nocciolo della serata finale. Poi, scendiamo nei particolari. Volevo specificare, come dicevo prima, che questa manifestazione iniziò 3 anni fa come una semplice manifestazione che ci propose uno sponsor locale, di incominciare qui ad Adelfia a fare qualcosa per i giovani, di fare qualcosa per la musica e di non dedicare solamente le serate alle solite situazioni. Noi prendemmo la palla al balzo. Come ho detto… incominciammo tutto per giocare. Ora la cosa diventa abbastanza grossa. Nel futuro noi vorremmo una cosa sempre più grande, più sostenuta anche da sponsor più grossi, dalle amministrazioni non solo locali ma anche, che ne so, provinciali e da tutti quelli che già hanno iniziato la loro collaborazione con noi. Dopo abbiamo intenzione, oltre ad Adelphia Rock, di non fermare tutta la manifestazione in sé per sé, ma dedicare tutto un po’ di più alla musica. La musica soprattutto emergente, che qui è emarginata, perché i giovani locali non vengono aiutati da nessuno. Dico da nessuno in che senso: ci sono molti che si dedicano a loro però siamo sempre pochi, c’è bisogno di più gente, c’è bisogno di più volontà, c’è bisogno di più gente che creda in loro. Non dico in me, perché io soltanto un’organizzazione, ma questi ragazzi che veramente studiano, si dedicano con molta passione a questo… studio… poi non è un hobby, è uno studio vero e proprio la musica. Quindi, poi quest’anno l’abbiamo dedicata in particolar modo alla pedofilia… pedofilia che purtroppo è una piaga che ci sta distruggendo, distrugge i nostri ragazzi, distrugge i nostri prossimi figli, distrugge tutti quanti, e quindi abbiamo deciso noi di dare… di contribuire, con un’associazione che dopo vi descriverò meglio: TELEFONO ARCOBALENO, un’associazione a livello internazionale… a combattere questo fenomeno che purtroppo ha preso una brutta piega.
Giuseppe Bellia – ‘Vivere Sognando’
Il lavoro contiene le seguenti tracce:
1) Come Aria
2) Ce la farò
3) Vivere Sognando
4) Ninna Nanna per Alì
5) Spirito Libero
6) Terra Mia
7) Asciuga gli occhi e poi va
8) Equiliartista
9) Saltami Addosso
10) Sei come me
11) Una storia maledetta
12) Troppo bella
13) Un giorno cambierà
Per quanto riguarda “Vivere Sognando”sarebbe un pò riduttivo usare il termine demo perchè ha veramente le sembianze di un lavoro di un professionista che non ha bisogno di presentazioni o promo per farsi conoscere.
Sebbene il lavoro sia stato creato in uno “sfondo casalingo” e in un tempo abbastanza breve, la resa a mio avviso è buona.Giuseppe ha realizzato tutto questo da solo occupandosi sia delle parti vocali e quindi anche dei testi, sia delle basi, destreggiandosi quindi tra uno strumento e l’altro.Alcuni pezzi sono prettamente acustici (voce e chitarra) ,altri sono conditi anche da accattivanti batterie e assoli di chitarra.
Lavoro completo dai temi più disparati: racconti autobiografici,impressioni sul mondo, progetti di vita e amore per la libertà; non mancano analisi caratteriali di personalità filtrate attraverso i suoi occhi e il suo cuore.A questo proposito la traccia che dà il nome al lavoro”Vivere Sognando”è molto interessante ed è quasi un’esortazione a vivere nella semplicità e nella bellezza che solo la libertà può darti.Dai temi simili è anche “Spirito Libero”che ha però la particolarità di essere cantata in parte in siciliano,dialetto della terra d’origine di Giuseppe.Questo dà una nota di colore in più ad un lavoro già molto variopinto.
Lo consiglio soprattutto agli amanti della musica italiana.
demo metharia
Il demo contiene le seguenti tracce:
1) Riflesso
2) Come un’oasi
3) Destini
4) Il buio della tempesta
Fate come me.. prima di ascoltare il cd leggete il curriculum vitae del gruppo.capirete tante cose: con i Metharia si ha l’impressione che il metal italiano non sia ancora del tutto destinato all’estinzione e chiaramente c’è chi se ne è accorto e ha dato spazio (in tutti i sensi) al gruppo per farsi sentire.
Il lavoro si apre con un pezzo molto energico e molto intenso dove spicca una voce pulitissima ma allo stesso tempo terribilmente imponente e massiccia che insieme ad una chitarra martellante costituisce a mio avviso il punto di forza del gruppo.
Malgrado le melodie distraggano un pò l’ascoltatore da tutto il resto, non da meno sono i testi che in tutte e quattro le tracce non mancano di sottolineare la fragilità dell’essere umano, il dolore per un amore finito..i sogni di un uomo e tanti altri temi.
Il sound appartiene alla branca “classica”del metal, sulla scia di molti gruppi importanti quali Iron Maiden, Megadeth e tanti altri.
Per la prima volta domandandomi a chi mai potessero essersi ispirati i ragazzi durante il loro cammino musicale, non ho saputo trovare una risposta adeguata perchè i ragazzi non sono fortunatamente caduti nell’errore di essersi ispirati a tal punto a qualcuno da risultarne la fotocopia.
La cosa mi piace…e penso anche a voi.







