Category Archives: Sensazioni
PIXIE MEAT
PIXIE MEAT
FEEL TO LIVE
Etichetta: Autoprodotto
Durata: min. 16
Tracklist:
1. Feel to Live
2. No tears
3. Irene
4. Lexotan
Quartetto grunge dal cantato in inglese; propongono 4 brani di puro stampo Nirvana ma privi di personalità,originalità, ricerca di suoni e persino qualità di registrazione. Il timbro vocale è troppo scopiazzato da Mr. Cobain per questo sarebbero più appropriati a diventare una cover band.
Un lavoro questo dei Pixie Meat già sentito ed espresso da numerose band che ossessionati di inseguire il proprio mito finiscono di intraprendere una strada già percorsa, tralasciando la propria
CONTRO’
CONTRO’
Etichetta: Autoprodotto
Durata: min. 31
Tracklist:
1. Janet
2. Ci sono I fantasmi
3. Anima
4. Limmaginario
5. La tua immagine
6. La vicina Lucy
7. L’Umbria
8. Jack
Quartetto ventenne di Caserta, i Contrò ci propongono un pop rock da influenze folk,punk e testi da cantautori. La struttura di ogni brano è un punto forte di questa band, ovvero sbalzare da un genere all’altro come “Janet” che si propone con un sound folk, oppure “Ci sono i fantasmi”,”Anima” e “L’immaginario” che si propongono in versione pop rock classica e infine abbiamo “L’Umbria” e “Jack” da accenni blues e punk.
Tuttavia l’impatto di questi brani è scadente, dovuti ad un timbro vocale povero e incompleto e ad un’essenza di tecnica sonora indispensabile per una più proficua espressività. A mio parere il brano migliore è “La tua immagine” dove l’intreccio tra parole e melodia danno un ottimo risalto nel complessivo, ricordando molto l’espressività di Manuele Agnelli e compagni.
Un lavoro questo dei Contrò che si propone molto povero di contenuti,personalità e originalità; dove l’evidenze di Daniele Silvestri,Vinicio Capossela, Bandabardò sono molto forti e l’impressione del già sentito risulta essere troppo d’impatto.
Comunque un gruppo che ha grossi margini di miglioramento dove una ricerca di suoni e personalità darebbe un’ottima impronta alla fusione di idee e generi dei Casertani Contrò.
SUL PALCO AL M.E.I
Cd direttamente dal MEI di Faenza:
ALEX DJ – “SAMPLE PROJECT”
Non ascoltando lo stile di musica di Alex Dj, mi limito ad esprimere un breve parere sull’artista, per evitare di scrivere sciocchezze. Se amate la house e tutta la musica che si balla il sabato sera nelle discoteche, questo è il cd che fa per voi, composto da un dj ancora emergente ma con buone capacità compositive.
RIFERIMENTI WEB: alessandro.palumbo@power-er.it
BEATNOIR – “BEATNOIR”
Non conoscendo per niente il genere non posso scrivere un giudizio personale. Apprezzo comunque il sax di Aron e la splendida voce di Lucrezia Calatri, che oltre a rendere piacevole l’apertura del disco, rilassa molto e sembra quasi rifarsi a sonorità lounge e dintorni. In sostanza questa produzione risulta senz’altro ben mixata.
RIFERIMENTI WEB: www.beatnoir.it
Morphia drops
Track List
1.Family
2.Morfina
3.Un ora daria
Prima di ascoltare questo Promo avevo già dei presentimenti su quello che sarebbe stato il suo contenuto e lo stile che poteva appartenere alla band. Infatti come era scontatata la copertina (una mano che esprimeva con effetto un giesto tipico della scena metal ed affini) era scontato quello che aveva da proporre. Poca originalità nello stile e poca cura nei testi a parer mio troppo monotoni. Di sicuro si può apprezzare la buona registrazione di questi tre pezzi che però hanno poco da dire a livello emozionale. Devo contestare anche la scelta di cantare in Italiano ed in inglese. Non perchè sia una cosa impossibile ma, in questo, caso è troppo evidente la disparità delle melodie che le due lingue hanno da proporre. Troppo cantilenanti quelle in italiano, per questo consiglio di provare a sviluppare le vostre idee nella lingua inglese magari le canzoni risulterebbero più intense e piacievoli. Non male l’idea di base della terza canzone di unire metal e una lieve dose di elettronica, comunque anchessa risulta poco curata o almeno potrebbe essere sviluppata meglio.
Giudizio finale quasi sufficente.
laying above the rain
Il demo contiene le seguenti tracce:
1) Steel
2) Can’t you see
3) Dreamline
4) Where all my love will rest
5) Laying above the rain
E’ un suono delicato e piacevole quello degli Shards che rimanda a sonorità british non troppo lontane nel tempo.
I sei ragazzi ( italianissimi), hanno trovato il loro punto di forza in un equilibrio tra sonorità e testi che rende giustizia ad entrambi e che permette quindi di poterli apprezzare di pari passo gustandone la tecnica e la poesia.
Molto interessante e’ a mio avviso la traccia n1 che più di tutte e meglio di tutte riassume la positività,la semplicità e quindi lo spirito del gruppo.
Ogni traccia di questo lavoro ricrea un’atmosfera particolare “sciolta”dal resto del lavoro e dagli altri suoni presenti in esso:una particolarità, quindi, che offre dinamicità ed originalità al demo.







