Author Archives: SulPalco.com

laying above the rain

Il demo contiene le seguenti tracce:

1) Steel
2) Can’t you see
3) Dreamline
4) Where all my love will rest
5) Laying above the rain

E’ un suono delicato e piacevole quello degli Shards che rimanda a sonorità british non troppo lontane nel tempo.
I sei ragazzi ( italianissimi), hanno trovato il loro punto di forza in un equilibrio tra sonorità e testi che rende giustizia ad entrambi e che permette quindi di poterli apprezzare di pari passo gustandone la tecnica e la poesia.
Molto interessante e’ a mio avviso la traccia n1 che più di tutte e meglio di tutte riassume la positività,la semplicità e quindi lo spirito del gruppo.
Ogni traccia di questo lavoro ricrea un’atmosfera particolare “sciolta”dal resto del lavoro e dagli altri suoni presenti in esso:una particolarità, quindi, che offre dinamicità ed originalità al demo. [Read more...]

Muddy Fly "R_evolution"

I Muddy Fly sono una band di quattro elementi, nata nel 1999 in quel di Reggio Emilia. Il loro sound, come loro stessi precisano, si rifà molto a band come Stone Temple Pilots, Nirvana e Pearl Jam. Sono all’attivo con due album “Boredom” e il recente “r_evolution” di cui vi andremo a parlare in questo momento.
Registrato da Andrea Rovacchi (visto a lavoro con Giardini di Mirò, Marlene Kuntz, Julie’s Haircut…) allo studio Esagono di Rubiera, il disco non è affatto banale, dieci pezzi davvero eccezionali, malinconici, cupi, dolci, emozionanti. L’apertura di “Liquid Shadow” da subito una buona dose di potenza e grinta al disco, segue la malinconica “Fake”. La traccia numero tre, “Your Justice” è quella che risulta più curiosa per il suo testo di ribellione e di protesta contro uno schifoso mondo fatto di bombe. “r_evolution” è molto gradevole anche per le variazioni di sound che ci mostra. Infatti i brani risultano singolari perchè si differenziano molto, soprattutto nella struttura. In alcuni punti, dalle distorsioni si lascia spazio alla delicatezza di brani come “Like Water” e “Deep Inside”, quest’ultimo a mio parere, è il brano più appassionante del disco. Ma la massima magnificenza si ha in “In my mind”, dove le parole si mutano in veri e propri versi di una splendida lirica.
Ascoltando più volte il disco ci si accorge anche della presenza di altre influenze, che spaziano anche in alcuni tratti stoner. Successivamente si nota anche un certa somiglianza con i Puddle of Mudd (in alcuni riff) e forse anche con i Queens Of The Stone Age.
Resta ovvio però sottolineare quanto la band sia cresciuta nelle composizioni e soprattutto negli ottimi arrangiamenti.
Colti nel segno anche i ritornelli, al disopra di tutti quello di “Crawl Away”, che entra piacevolmente in testa dopo numerosi ascolti.
I Muddy Fly dimostrano di essere dotati di una grande peculiarità per la splendida voce di Daniele Braglia e per le capacità compositive del resto della band. Con “r_evolution” la band ha trovato una identità, proprio perchè i brani sono molto più sviluppati.
Un disco riuscito e indovinato, che appura la grande prerogativa presente nell’underground italiano. [Read more...]

O F F S I D E OFFSIDE (WHY)

O F F S I D E – “W H Y”

Etichetta: Autoprodotto
Durata: – min.
Tracklist:

1. Clown
2. Pride hurt
3. Why

L’impatto dei leccesi Offside è straordinario, un sano rock equilibrato tra distorsioni e melodie; ispirato ad immortali della scena anni 90 come Jeff Buckley,Radiohead e Muse.
L’intreccio sonoro è davvero bilanciato; si propone una sezione ritmica tra basso e batteria dei Muse,melodie e influenze ritmiche dell’immortale Jeff e cori e atmosfere dei Radiohead.
Tre brani davvero curati; dagli arrangiamenti all’impostazione personale, dalla ricerca di suoni all’esecuzione dei brani. Ma tuttavia l’impronta decisiva è soprattutto nei ritornelli: azzeccati,orecchiabili ed emozionali.
Un rock alternativo suonato col cuore questo del trio pugliese dove ognuno di questi 3 brani presenti su “Why” fanno una propria figura.
“Clown” si miscela tra rock, noise e chitarre funk ma soprattutto si lancia con un ritornello ideale che emana tante emozioni e sentimenti.
“Pride hurt” è di classica impostazione; dove l’intreccio tra dissonanze personalizzate,impostazione Muse e cori alla Radiohead danno un ottimo risalto a questo brano. Infine troviamo “Why”, un’ispirazione sentimentale e personalizzata tra melodie dell’indimenticabile Buckley e le sonorità del suo capolavoro del 94 “Grace”. Why ha un tocco davvero decisivo e determinato, degno di essere notato e lanciato.
Davvero carico di tanta passione e maturità artistica quest’ ultimo lavoro dei salentini offside, brani accattivanti che richiamano l’attenzione già a primo impatto e che sicuramente faranno parlare di sé. [Read more...]

Vintage Violence

Un benvenuto ai Vintage Violence da parte di SulPalco.com, presentatevi…
Ciao, qui Vintage Violence, ovvero Nico, Rocco, Gillo, Roby e Ben.

Come e quando vi siete conosciuti?
La prima formazione si è creata nel 2000, durante il liceo. Eravamo la classica garage band casinista e incazzata.Venivamo da esperienze musicali diverse, suonavamo cover di Sex Pistols e Iggy Pop con poca attitudine e molta foga. Tutto il discorso musicale si basava su una forte amicizia, quando questa è venuta meno sono iniziate le prime modifiche alla formazione (tutte molto sofferte), con l’ingresso di Roby al basso e Gillo come seconda chitarra. In realtà siamo nati sui banchi di scuola -anche se non fa molto “rock”- ma è così: i primi testi li scrivevamo durante le lezioni. [Read more...]

I CD DEL M.E.I.

I CD DEL M.E.I.

MALAOMBRA – (FACCE STRANE)
Davvero interessanti questi due brani dei Malaonbra,quartetto che si propone con un liscio e dolce rock italiano dall’ottimo impatto vocale e padronalità dei testi. (VOTO 8/10)

FABIANO CRISTOFARO (TANTE SIGARETTE)
Abruzzese cantautore di un caldo pop rock italiano ma l’impostazione classica di testi voci e sound si distribuiscono nei panorami italiani del già sentito. (VOTO 5/10)

POISED UNIDOS
Non sono attratto da questo genere e i miei gusti sono opposti ma la produzione e l’esecuzione di questi quattro brani propongono un sound latino americano davvero D.O.C. per gli amanti di questo genere. [Read more...]