Author Archives: SulPalco.com

THE MIRRORS

Etichetta: Autoprodotto

Durata: 77 min.

Tracklist:

Secondo album dei milanesi The Mirrors, “The Great Illusion” si innesca in sonorità britpop dalle melodie dolci e psichedeliche.
L’artwork rispecchia a pieno la band,racchiudendosi in una grafica accattivante con uno specchio/riflesso in primis e con varie foto artistiche all’interno.

Questi 14 brani si dipanano in virtù e difetti: tra le virtù occorre citare i riff,le atmosfere e le espressioni melodiche “inconscie”; tra i difetti come non tralasciare la durata dei brani che rendono l’ascolto pesante ed il continuo interscambio tra strofa/ritornello/strofa/ritornello rendono l’impostazione troppo classica provocando lunghezza nei brani, monotonia d’ascolto e ripetività. [Read more...]

Luca Correnti "Che centra Iside?"

Correnti è un cantautore di indubbia personalità, con non poche esperienze alle spalle sia in ambito solista che in gruppo … tra le sue precedenti band ricordiamo Carpe Diem (1993), Sinoath (1994) con il quale compose il noto “Research”, Kerigma (2002), Ikara (2004), Il cattivo Esempio (duo acustico) e gli Incise (2004). Da ciò si denota la grande esperienza del musicista catanese, che con questo “Che centra Iside?” manifesta una fresca intenzione di cambiare direzione, variare sonorità ricercando nuovi sbocchi espressivi. Il disco si snoda quindi lungo dieci tracce a cavallo di cantautorato, rock e pop risultando orecchiabile e felicemente interpretato e composto da Luca … di fianco infatti a delle trame sonore di interessante composizione, abbiamo un modo di scrivere e intendere i testi in maniera semplice, per niente cervellotica e assolutamente in controtendenza alle cesellature (che spesso sono barocchismi inutili) presentati da altri musicisti dell’underground italiano. Un bel punto di partenza per Luca, che può aspirare con questa nuova via intrapresa, a sollecitare le attenzioni di ascoltatori non legati ad un unico e rigido genere … una base che mi auguro Luca sappia far fruttare, visto che la sua esperienza nel settore musicale underground è un ottimo biglietto da visita da presentare con orgoglio e coscienza dei propri mezzi. [Read more...]

Fòua – Municipale Balcanica

Valutazione: 8/10

Non Abbiate paura, quando ascolterete questo primo album della band Pugliese, se il vostro dito mignolo inizierà ad oscillare da solo seguito a ruota dal vostro busto e dalla vostra testa e se le vostre gambe inizieranno a farvi saltare all’impazzata. Non c’è bisogno di chiamare la neuro. Lasciatevi trasportare e sentitevi più leggeri. E’ questo l’effetto che fa Fòua, un album che vi farà viaggiare dai balcani alla turchia, dalla bulgaria al profondo oriente e che ripercorre i più svariati generi musicali dall’yiddish al klezmer, dal folk al jazz senza mai perdere di vista la nostra tradizione popolare.
Per render meglio l’idea, immaginatevi il miglior Capossela che canta con Bregovic accompagnati dagli Aretuska e immaginateveli tutti ubriachi persi.ecco avete quasi capito com’è l’album della Municipale Balcanica.
Fòua è eleganza, passione e profondità. Il collettivo e l’improvvisazione sembrano essere la colonna portante del gruppo che non risulta mai prevedibile e arriva dritto al cuore di chi ama la musica con la M maiuscola. [Read more...]

ARTEMISTA

Etichetta: Autoprodotto
Durata: 14 min.
Tracklist:

1. IMMAGINI E PAROLE
2. LIQUIDO
3. ARIA
4. NUFANK

Quartetto Funk/Rock proveniente da Novara formati nel 2002, si cimentano con il loro primo Ep “Aria”. L’impronta è quella di un Rock dalle radici Funk /Pop dal cantato in italiano.
“Immagini e parole” e “Liquido” sono brani ascoltabili che si mescolano tra sonorità Incubus e un pop rock italiano classico. Degna di rilievo è “Nufank” dove sonorità,sezione ritmica, testi e ritornelli sembrano essere più complete rispetto alle altre 3 precedenti tracce.
Questo Ep risulta interessante come principio basilare di un Funk italiano ma è evidente che l’esperienza di questa band è ancora all’inizio;tuttavia un lavoro ulteriore su tecnica e composizione dei testi porterebbero maggiore riscontro d’attenzione sulla musicalità e sui brani di questo quartetto
Infine questo primis lavoro non è da escludere ma da usare come trampolino di lancio verso la ricerca degli elementi essenziali per poter creare una “nuova” e ideale linea funk /pop all’italiana. [Read more...]

Valeria Vaglio

Arie acustiche e atmosfere dalla forte sensualità. Valeria ammalia e penetra con la sua voce, cullata con sapienza dagli accordi (semplici ma efficaci) della sua chitarra. Questo suo lavoro autoprodotto è un bell’assaggio di come si possa coinvolgere senza fare abuso di tecnologie e senza comporre brani pomposi arricchiti da suoni e strumentazioni affollate. La preparazione e il talento di Valeria (passata anche attraverso lo studio di musicalità arabe e africane) emergono alla luce delle cinque tracce del demo, cinque piccoli episodi che hanno la grande capacità di rendersi orecchiabili già al primo ascolto nonostante la loro incessante essenzialità. Suoni delicati, vocalità espressive e la certezza (la mia) che Valeria non si fermi qui, ricercando con il tempo nuovi spunti e nuove forme espressive … sicuramente un forte valore aggiunto, in una Italia dove la nuova musica femminile pare purtroppo essersi arenata alle diverse cloni (soliste o in gruppo) di Carmen Consoli. Per la giovane cantautrice barese questo demo è sicuramente un ottimo biglietto da vista, lasciandoci la curiosità di poter ascoltare in futuro le sue composizioni anche in una versione non esclusivamente acustica. [Read more...]