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Jazz in’It Orchestra live allo Stones Cafè, omaggio a Gordon Goodwin

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Definita dalla stampa locale “vivacissima fucina di giovani e talentuosi musicisti modenesi e bolognesi”, la big band Jazz In’It Orchestra si è esibita il 18 marzo scorso sul palco dello Stones Cafè di Vignola (MO), portando in scena un concerto – omaggio a Gordon Goodwin. “Di solito i tributi si fanno agli artisti scomparsi” – scherza il sassofonista “showman” Giovanni Contri – “invece Gordon Goodwin è vivo e vegeto… Ci auguriamo per lui, ancora per parecchi anni!”. Indubbiamente la scelta è originale: Goodwin è un musicista e compositore statunitense contemporaneo, noto negli Stati Uniti per la sua collaborazione con la Disney e la Warner Bros. “Gordon Goodwin sta a Hollywood un po’ come il Maestro Mazza sta a Sanremo”, ironizza a questo proposito Giovanni.

Il concerto si apre con “Count Bubba” e due assoli d’impatto, quello di Cristiano Arcelli al sax soprano e quello di Simone Pederzoli al trombone. Questo brano – tratto dall’album d’esordio della Gordon Goodwin’s Big Phat Band, dal titolo “Swingin’ For The Fences” – è un omaggio all’amico e fonte di ispirazione di Goodwin, il musicista William James “Count” Basie. “Forse i puristi del jazz non sarebbero d’accordo, ma la contaminazione è il motore della musica”, afferma Contri prima di presentare il secondo brano. E la musica di Goodwin è in effetti un mix travolgente di swing anni ’30 – ‘40, jazz e funk. È musica divertente, è musica che viene voglia di ballare.

La band attacca quindi “Backrow Politics”, brano giocato tutto sul dialogo serrato tra i fiati e il piano di Luca Barbieri, a tenere il groove. Questo pezzo è tratto dal più recente “Act Your Age”, con cui Goodwin ottenne nel 2008 una nomination ai Grammy Awards come miglior album jazz per grande complesso. Il concerto prosegue con la bellissima “Seven Steps To Heaven”, arrangiamento del brano di Miles Davis (nonché traccia del disco omonimo), in cui Tiziano Bianchi spinge sulla tromba e il direttore Marco Ferri si esibisce in un effervescente assolo al sax tenore. Anche il brano successivo è una rielaborazione di Goodwin di una canzone di successo, “Night Train”, del sassofonista Jimmy Forrest (presente, tra l’altro, nella colonna sonora del film “Ritorno al futuro”, ve lo ricordate?).

Si lascia poi spazio alla chitarra di Marcello Pugliese, nella contaminazione tra jazz e rock del brano “The Jazz Police” (tratto dal secondo album della Gordon Goodwin’s Big Phat Band, intitolato “XXL”), seguito dalla vivace parodia di “Sing, Sing, Sing”, classico swing di Benny Goodman, dal titolo “Sing, Sang, Sung”. Lo spettacolo si chiude infine con  “Count Bubba Revenge” e “Hunting Wabbits” nel bis, con il brioso assolo di Michele Vignali al sax baritono. Il brano è un ironico omaggio a Taddeo, lo sfortunato cacciatore di Bugs Bunny (che nella versione americana del celebre cartoon aveva la “R” moscia), riferimento al mondo da cui Goodwin proviene. Il colpo di triangolo del trombonista Valentino Spaggiari segna la fine del brano e del concerto. Chapeau.

 

INFORMAZIONI:

La Jazz in’It Orchestra è la big band stabile del festival Jazz in’It di Vignola (MO), una delle rassegne jazzistiche italiane più longeve e blasonate. L’orchestra, composta da 5 sassofoni, 4 tromboni, 4 trombe, pianoforte, chitarra contrabbasso e batteria, ha all’attivo importantissime collaborazioni sia dal vivo che in studio di registrazione tra cui ricordiamo Benny Golson, Jerry Bergonzi Michel Godard, Stjepko Gut, Shawn Monteiro Paolo Fresu, Jasse Davis, Fabrizio Bosso, Alice Ricciardi Flavio Boltro, Gegè Munari e tanti altri.

Il suono e il repertorio della Union Jazz Band si ispirano a quelli delle grandi orchestre degli anni ‘40 e ‘50 come quelle di Duke Ellington, Count Basie, Fletcher Handerson, Benny Goodman, Frank Sinatra.

Diciotto elementi classici diretti dal maestro Marco Ferri che danno voce al fermento musicale giovanile che da sempre caratterizza questo territorio.

La Jazz In’It Orchestra è composta da:

SAXOFONI

Cristiano Arcelli

Fabrizio Benevelli

Marco Ferri

Giovanni Contri

Michele Vignali

TROMBONI

Simone Pederzoli

Enrico Pozzi

Renzo Bertonelli

Valentino Spaggiari

TROMBE

Vittorio Gualdi

Simone Copellini

Tiziano Bianchi

Matteo Pontegavelli

RITMICA

Luca Barbieri – Pianoforte

Mirko Scarcia – Contrabbasso

Marcello Pugliese – Chitarra

Fabio Grandi – Batteria

DIRETTORE

Marco Ferri


 

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