RETRO – OLTRAGGIO

Ricordo che attorno ai 15/16 anni, sfogliando i cataloghi musicali, correvo subito alla sezione “indie rock italiano” perché lì trovavo i cd (mai troppo spesso in offerta.caro-cd: questione rognosa.) dei miei gruppi preferiti: Massimo Volume, Negazione, Disciplinata, Diaframma, Umberto Palazzo e il Santo Niente.
Bene, idealmente collocherei questo demo dei Retro proprio all’interno di quella sezione. “Oltraggio” è davvero un bel lavoro, 5 pezzi che pagano innegabile tributo (anche testuale) ai Massimo Volume, e questo è un complimento, anche perché c’è dell’altro.
L’intreccio delle voci parlata e cantata di “Mr. Me Stesso” risulta davvero pregevole; i riff di “Visioni” (dall’apertura efficacissima) riportano al Parisini (Disciplinatha) maniaco dello studio del suono multi-effettato; degno di nota il “megafono” applicato alla voce del cantante Antonio ne “Il consenso”, la quale però perde un po’ in impatto quando insiste troppo sulle note alte.
“Retro”: nome scelto per indicare un percorso introspettivo. Scelta azzeccata, perché le emozioni non mancano.
L’atmosfera decadente che spesso traspare si può cogliere sin dai colori della copertina: viola, nera, stilizzata, assolutamente in linea con musiche e testi.
Complimenti.

Contatti: info.retro@virgilio.it