Author Archives: SulPalco.com
LABIRINTA
LABIRINTA
“HAPPINESS 9 MG”
Etichetta: Autoprodotto
Durata: 9 min.
Tracklist:
Due sole tracce (più intro e outro) sono effettivamente un pò poco per sbilanciarsi,
ma posso sinceramente dire che a me questo demo è piaciuto molto.
I Labirinta hanno
un suono indie che sposa un attitudine al pop che fa pensare a degli Stereolab
più rock o ,se volete,a dei Blonde Redhead più immediati e meno noise.
Si distingue (anzi è veramente da applausi) la prestazione della singer Fea: veramente una bella voce la sua e non trovo giusto paragonarla a quella di colleghe
più illustri,meglio perciò che la scopriate da voi. I pezzi li scaricate dal sito labirinta.net.
NEW REDEMPTION
NEW REDEMPTION-DEMO
Tracklist:
1. Morning star
2. Sunshine
3. Love=hell
4. Go out of my way
“New Redemption”, la redenzione che vuole portare alla felicità interiore per poi giungere alla felicità con gli altri: da questo concetto filosofico nasce un gruppo che subito dimostra di saperci fare con gli attrezzi del rock e ci fa assaporare gustose canzoni da palcoscenico Rock con la “R” maiuscola.Vediamo da vicino il loro lavoro.
Il disco si apre con una “Morning star” dall’adrenalina Rock allo stato grezzo, con sonorità dure e compatte, che lasciano il giusto spazio alla buona interpretazione di Mika alla voce.
Il riff è semplice si carica ed esplode in una song energica grazie a tutti gli ingredienti “hard” presenti: distorsione tosta, batteria “che picchia” e assolo di chitarra su frequenze alte (con una dinamica che ricorda in qualche modo Jimmi Page dei Led Zeppelin).
“Sunshine ” invece ci riporta nel territorio delle Ballad con strofa smielanconata e ritornello distorto, ed è qui che apprezziamo Mika nella performance canora.
Si passa subito ad una “Love=hell” accattivante, che più rock non si può, per chiudere in belllezza con “Go out of my way”, dove domina il basso di Michael sopra un tappeto ska della chitarra di Simon.
Un lavoro ottimo che esprime con forte personalità l’impegno della band e che valorizza ogni singolo aspetto del rock con intelligenza e precisione.Ottimo, darei un 95100 solo perchè sono pignola (più assoli di chitarra ragazzi!) ma sarebbe un 100100 per essere corretti…
Tieniamoli d’occhio questi NEW REDEMPTION!
Segnalo: www.newredemption.tk
Kilt
Primo promo dei Kilt, band ferrarese che si porta dietro l’esperienza maturata (praticamente con la stessa formazione) sotto il nome di R’n Lay. I Kilt hanno poco o nulla di attinenza con la tradizione scozzese, piuttosto la matrice viaggia su rotte transoceaniche atterrando nella California dei Red Hot Chili Peppers e con escursioni attente nel territorio Incubus e in generale al crossover che ha spopolato a metà degli anni ’90. Inutile negare che la band si presenta molto bene, curato l’artwork e la presentazione, lo stesso suono del disco è accattivante e ben congeniato. I brani (cinque) mostrano tecnica e qualche spunto interessante, soprattutto le esplosioni rock sono ben sostenute dalla passione della band, manca un po’ di personalità aggiuntiva e un maggiore rischio in fase di scrittura dei testi. La traccia che spicca è “Sprazzi di Nostalgia” dal coinvolgente ritornello, carina anche “Contatti 0”; di “Decadenza Quotidiana” e di “Tieni Duro” piacciono i fiati della prima e l’attacco soffuso della seconda. Ripetitiva e abbastanza banale, invece, “Geisha Party” che chiude il disco. In ogni modo i brani viaggiano bene, nulla di particolarmente trascendentale, ma una discreta proposta che mette in luce una realtà solida ed organizzata.
Fabio Igor Tosi
Les Boss
Prima promo per i Les Boss, quartetto torinese che si rifà in modo abbastanza chiaro alla scena lo-fi degli ultimi anni, non disdegnando riferimenti apprezzabili alle ritmiche dei cari vecchi Rage Against the Machine. Il disco colpisce subito per il buon tiro complessivo: insomma, viene da battere il piedino a tempo quando lo si ascolta. E questo è tremendamente positivo. In più, a questo va aggiunto che i musicisti suonano tutti molto bene, il cantante ha una gran bella voce (anche se penalizzata in alcuni passaggi del mixaggio dal volume un po’ basso) ed i pezzi sono arrangiati con molta cura. Anche il package è accattivante e “in stile”con le canzoni.
Però un rilievo si presenta alle orecchie del recensore. Così com’è il disco funziona, ma si sente la mancanza di una canzone “forte”, ovvero del brano capace di far sfondare il gruppo. Tutto suona bene,ogni cosa è al suo posto, le canzoni sono tutte buone, ma si tengono su un profilo medio, senza mai sconfinare nell’eccellenza.
In sintesi, giudizio positivo con riserva, nell’attesa di una esplosione nella prossima incisione del gruppo, che ha dalla sua notevoli margini di miglioramento ed un grosso potenziale ancora solo parzialmente espresso.
six red carpets
SIX RED CARPETS-UPON, A RING
Tracklist:
1. Upon, a ring
2. Love amphetamine
3. Anyway (live)
E’ il 2004 quando Mills, Majlco, Gaz e Andreus, dopo varie esperienze con altri gruppi, mettono in piedi i SIX RED CARPETS.
Influenzati dal filone alternative rock anni Novanta, la band “ruba” lo stile a Muse e Radiohead.
L’intento del gruppo è riuscire a regalare all’ascoltatore un perfetto mix di suoni ed emozioni da non dimenticare.
Infatti l’attenzione alla stesura dei testi è sottile, poichè le tematiche trattate vanno oltre il luogo comune, anzi, si avvicinano ad una visione filosofica della vita che potrebbe essere definita “poeticamente malinconica”.
Anche la scelta della lingua inglese non è casuale, linguaggio universale dalle sonorità morbide che contrastano con la psichedelia e la ruvidità delle canzoni.
L’aspetto grafico della copertina fa già supporre tutto ciò attraverso un’immagine su sfondo nero: la Terra vista dallo spazio protende un braccio per tenere un anello appeso ad un filo. Ovviamente va vista in chiave simbolica e può essere interpretata in varie versioni…
Purtroppo i brani sono troppo improntati sulle influenze musicali del gruppo, mancano di spessore personale, rischiano di essere ombra e non luce, ma considerando che la band ha solo un anno di vita, è un lavoro lodevole da cui traspare tutto l’entusiasmo dei componenti.
Votazione complessiva: 65100.
Se volete ascoltare i brani visitate www.sixredcarpets.com








