Author Archives: SulPalco.com

LET’S GET LOST

Non riesco a spiegarmi come certi gruppi mediocri o deludenti, vengano osannati da certa critica indie che ne amplifica il riscontro, mentre altri più meritevoli non vengono considerati quanto dovrebbero. In realtà la risposta è più che mai semplice, giochi di favoristismi e incastri perfetti nel meccanismo promozionale, deviano gli ascolti e l’attenzione della maggioranza delle persone prevalentemente verso alcune band. Ovviamente non è sempre così, ma l’ascolto dei Let’s Get Lost mi provoca un gradevole solletichio, che si tramuta in prurito quando ricordo la poca considerazione mediatica dedicata a questa formazione. Questa è un’ottima realtà italiana che dal vivo apre il sedere a moltissime bande troppo presto osannate, e questo loro secono album ne è la conferma. Prodotto dalla Infecta, Suoni e Affini, e registrato al Natural Head Quarter, l’omonimo disco travolge con la ritmica dei nove brani in tracklist. Canzoni sempre più concrete e dagli interessanti intrecci chitarristici, grazie anche all’aggiunta di una chitarra. Saimo sempre dalle parti del rock’n’roll sanguigno e viscerale, con una sezione ritmica invidiabile e voce potente e sfrontata. Questo sanno fare i Let’s Get Lost, rock’n’roll fatto di sudore, tecnica potenza e coinvolgimento come pochi altri in Italia sanno fare. Si sentono Stooges, Husker Du, Black Flag, John Spencer, One Dimensional Man, e anche il blues malato di Capt Beefheart, ma soprattutto si sente una forte personalità, ancor più in evidenza nelle esibizioni dal vivo. La tracklist è pressochè perfetta dove svettano “Dear Wendy”, “Horror Mansion”, “Sweat Song” e soprattutto “Turbovalvola” e “8 O’Clock”. Un disco divertente, che conferma la bontà stilistica e l’affiatamento del quartetto ferrarese, una band potente da far paura e assolutamente da vedere nel contesto live.
Fabio Igor Tosi [Read more...]

Vanamusae

Intervista ai CFF e il Nomade Venerabile

Emmablu

Tracklist:
Intro
Reagire
Quello che fai
Oceano
Come musica
Bastardo indifferente
Dove vuoi la verità
Voglio
Grida amore
Tornerai
Nell’aria

Si tocca con la punta delle dita, si sente in gola e brucia sulla pelle, è l’adrenalina rock di questo album tutto da imitare.
Eccolo il vortice del tempo che ci riporta indietro, lontano, quando ancora si poteva vivere di musica vera.
Le atmosfere anni 70 risuonano di fresco e di nuovo, sono fiori di primavera dentro note di fuoco.
Questo disco ispira poesia, ci riporta alla mente i bei tempi, ma non solo, apporta un notevole rinnovo al mondo del rock.
Gradita e difficile la scelta dei testi in Italiano, direzione coraggiosa per l’abbinamento al genere, ma davvero indovinata e vincente.
Groove compatto e preciso, mix di voci e suoni perfetto, le melodie sanno graffiare e accarezzare le ferite senza tagliare, solo sentimento rovesciato dentro un boccale di energia.
Difficile poterli catalogare questi Emmablu, che hanno alle spalle una storia costellata da nomi importanti come Eric Sardinas, a cui hanno aperto alcuni concerti e Tommaso Colliva(Muse, Afterhours,Franz Ferdinand,etc) fonico e assistente alla produzione artistica.
Non ci sono parole per poterli lodare, non vi resta che ascoltarli intensamente e capire che a volte la musica può togliere il fiato e la voce, perchè le note sanno già cosa dire..e a noi non resta che rimanere in silenzio ad ascoltare. [Read more...]

DEEP DROP REGGAE ‘Eppur si muove’