Author Archives: SulPalco.com

Suite

Supporto:cd
Etichetta: autoproduzione
Durata:22min 21 sec

Tracce:

… e il centro?
La stanza
quadrei bianchi
Parole per chi sei

3&26
Anna (divano e Tivvù)
Giùcandido

Formazione:
Paolo Contissa-voce e chitarra
Riccardo Frisari-batteria e percussioni
Emiliano Galati-chitarre
Matteo Zucconi-basso e contrabbasso

Piace e convince questo primo ep dei bolognesi Suite.
All?interno del loro lavoro (7 tracce in totale) si colgono sfumature provenienti
da generi musicali diversi fra loro: dal jazz all?indie rock, passando perfino
dalla musica classica a quella dei Beatles.
Certo è che le canzoni proposte dalla band sono orecchiabili ed entrano
in testa fin dal primo ascolto.
Tra i brani da segnalare c?è sicuramente la prima traccia ?E il centro??
dove le parole si fondono in un tutt?uno con la melodia; ?La stanza? con
un bell?intro di violoncello, e la voce del cantante Paolo che assume tonalità
accattivanti; ed infine ?Anna (divano e tivvù)? (quella con la testo più
originale a mio avviso) cantata quasi come una filastrocca che difficilmente
si riesce a dimenticare.
In attesa di esibizioni live per poter verificare dal vivo le capacità della
band, consiglio solo una maggiore cura del suono . Per il resto avanti così.
Ed infine per parafrasare gli stessi suite ?io qui non sbaglio ,poi si vedrà?. [Read more...]

DISPLASIA – ITALIE

Cd autoprodotto
1- In my room 3:30
2- The sun 4:48
3- 1970 5:24

I lucani Displasia esistono dal settembre 2003 e questo “Italie” rappresenta la loro prima fatica. Tre pezzi registrati in otto ore: sono davvero sorpreso, valutate attentamente queste premesse che suonano quasi come handicap, della qualità di questo lavoro.
“In my room” sembra poter degnamente figurare nel repertorio degli Alice in Chains; “The sun” invece ricorda i primi Nirvana, soprattutto nel cantato raschiato del bravo chitarrista Diego Scandiffio; “1970” si apre con un arpeggio la cui atmosfera ha per l’appunto battezzato il pezzo, tuttavia poi si apre in cascate di riff distorti e potenti.
I tre ragazzi stanno attualmente iniziando a portare in giro i loro concerti, non posso che augurare loro il meglio, complimentandomi per un talento che avrà certamente modo di essere coltivato a dovere. [Read more...]

Stratosphera – Stratosphera

etichetta: Auto prodotto
Track list:

1.Strana
2.Il walzer delle formiche
3.L’angelo caduto

Non esistono circostanze meglio di questa per ricordare a tutti che la
migliore cosa per un artista è cercare un proprio stile in cui
distinguersi e tirar fuori le proprie idee nella maniera più originale possibile! Dico così perchè il lavoro degli stratosphera, nonostante sia ben eseguito e bello da ascoltare, nonostante si possano riconoscere la buona volontà ed le buone capacità artistiche, perde parecchia considerazione per la
stretta somiglianza che viene subito all ‘orecchie.Quella con i Verdena! Il genere è molto simile ed anche il modo in cui Andrea nava, voce del gruppo, tende ad impostare la voce. Non vuole questa essere una critica distruttiva ma
bensi uno stimolo per cercare di più la propria linea da seguire. I testi a volte risultano poco curati rendendo più
banali le basi delle canzoni pur essendo esse molto ben realizzate e
melodicamente piacevoli da ascoltare!La migliore canzone a mio parere è “L’angelo caduto”, il cui ritornello prende facilmente spazio nella mente
rimanendoci per un po anche solo dopo il primo ascolto!Poco altro da dire visto le poche canzoni da analizzare ma soprattutto(non mi stancherò mai di dirlo)la sensazione di stare ascoltando un gruppo già sentito!Mi raccomando trovate il vostro stile ne avete le capacità! [Read more...]

ONE WAY TICKET – S/T

Durata: 11 min 35 sec.
Genere: Rock

Tracklist:
About Me
Question
Today

Che piacevole sorpresa i One Way Ticket. La band, sotto contratto con il Red House Recordings, prende in prestito la voce di Chris Cornell e confeziona tre brani davvero efficaci. Il singer della band è davvero superlativo, al sua timbrica, soprattutto nelle parti cantate alte, somiglia moltissimo alla voce del cantante dei Soundgarden degli esordi, una voce che riesce a perforare ogni pensiero e ad attiarre tantissima attenzione su di se. Quasi nasconde la musica tanta potenza vocale, efficascissima anche nelle note basse, dove da prepotente si trasforma in calda e profonda. I tre brani proposti hanno certamente in “About Me” il punto più alto, musica strizzante l’occhio ai Soundgarden senza dimenticare l’insegnamento dei Temple Of The Dog. Segue “Question”, dove si valorizzano le parti melodiche del sound dei One Way Ticket, che rivela ottime doti melodiche sia soniche che vocali. In chiusura “Today” il brano meno efficace, ma altrettando valido a far intravedere le potenzialità enormi per questa band nostrana. Il suono è già sentito, la potenza è una novità qui in Italia, la voce dei One Way Ticket un caso più unico che raro, il cd completo potrebbe essere una bomba commerciale con tanto seguito dietro. Complimenti! [Read more...]

STORM OF DEPRESSION – ‘End Of The World!’

Secondo demo per Strom Of Depression, grunge band da Frosinone. Oltre 77 minuti di musica ispirata dal Seattle sound per un disco di cui bastava molto meno per far uscire un buon prodotto. C’è del buono nella musica degli Storm Of Depression, se magari c’è qualche pecca a livello di suoni, è lampante la forte la passione per un genere che la band sente nel proprio interno tanto da inserire Cobain, Nirvana e Seattle tra i ringraziamenti del cd. Andrea, fondatore e songwriter della band mette a disposizione il proprio amore per la musica e sforna ottimi brani come l’iniziale “Away and Angry!” e “I Hope”, tutti in perfetto stile grunge, in effetti la proposta della band non è molto originale, ma risulta ispirata nel rivitalizzare un genere ormai bistrattato da band definite post grunge. Agli Storm Of Depression non rimane che affinare la tecnica ed entrare in uno studio ben equipaggiato per farci apprezzare fino in fondo le proprie canzoni! [Read more...]