Author Archives: Chiara Alaia

Val di Fassa Panorama Music 2020: concerti sulla neve delle Dolomiti

Musica western per panorami nordici: Val di Fassa Panorama Music giunge alla sua quinta edizione e si rinnova, con un programma musicale per la prima volta focalizzato su un unico genere, il country. La musica degli spazi aperti statunitensi troverà una eco emotiva nel palcoscenico naturale offerto dalle vette delle Dolomiti. Elemento fondamentale del festival, che si terrà dal 21 marzo all’11 aprile in Val di Fassa, sono infatti le ambientazioni dei concerti, all’aperto in alta quota, scelte a misura di sciatore: le location si raggiungono infatti con gli sci (è comunque possibile arrivare anche a piedi a quasi tutti i rifugi, utilizzando gli impianti di risalita). E se per il calendario sarà già primavera, in alta quota le piste da sci saranno ancora pienamente funzionanti, permettendo un inebriante mix di esperienze: l’ascolto di frizzante musica live tra una discesa e l’altra. [Read more...]

Crossroads 2020: dal 28 febbraio al 9 giugno la XXI edizione del festival

Il jazz fa… 103: tanti sono gli anni trascorsi dalla prima registrazione discografica della musica che ha rinnovato il panorama sonoro del Novecento e tanti saranno i giorni della ventunesima edizione di Crossroads. Un festival itinerante extralarge nella durata (dal 28 febbraio al 9 giugno), nella geografia (diffuso in oltre venti comuni che coprono tutto il territorio dell’Emilia-Romagna), nei contenuti: saranno coinvolti oltre 500 artisti in più di 70 concerti capaci di cogliere le innumerevoli varietà estetiche del jazz, con orecchie ben aperte sugli influssi provenienti da altri generi. [Read more...]

SCURO. Stefano Scuro presenta l‘EP omonimo, primo disco da solista

L’EP SCURO, uscito lo scorso 13 dicembre per l’etichetta Imusician, è il primo lavoro solista di Stefano Scuro, a.k.a. SCURO. L’EP è un lavoro che segue un unico filo conduttore. Un concept album sull’amore, i suoi dubbi, i suoi tormenti, un flusso di riflessioni sul rapporto tra le persone, dalla difficoltà di comunicare ai cambiamenti che le circostanze sviluppano nel tempo.

Il tempo, appunto. Un’opportunità. Qualcosa di prezioso da vivere sempre al meglio. Prendi tutto questo è gettalo nel mare. Un mare sonoro che rappresenta il background artistico dell’autore. [Read more...]

Lost In The Supermarket, intervista al compositore e pianista Giovanni Ghizzani

È un esordio brillante quello del pianista e compositore Giovanni Ghizzani e dei musicisti che lo accompagnano nel progetto Lost In The Supermarket.

L’album omonimo della band, uscito lo scorso ottobre per l’etichetta Dodicilune, è una miscela di brani caratterizzati da elevata intensità emozionale e raffinate scelte armoniche, in cui l’evidente matrice del jazz contemporaneo strizza l’occhio a contaminazioni con altri generi, dal fusion al latin e al pop.

L’idea sottesa alle composizioni di Ghizzani è quella di utilizzare la voce come uno strumento a fiato, lasciandola libera di esprimersi e di improvvisare. Adeguatamente sostenuta da Kim Baiunco al basso, da Giuseppe Sardina alla batteria e, naturalmente, dalla sensibilità comunicativa del piano, la voce di Anaïs del Sordo riesce a colorare i brani di sfumature uniche, interpretando in modo intimo e personale i testi di cui, peraltro, è autrice. [Read more...]

ABOUT THE WHITE – Behind the Light

Si intitola BEHIND THE LIGHT l’EP di ABOUT THE WHITE, in ristampa dal prossimo 21 novembre per la Seahorse Recordings.

Behind the light è composto da cinque brani inediti e una cover dei The Dandy Warhols/Rolling Stones. Le influenze della band sono spaziano dai Cure ai Joy Division passando per il grunge dei Pearl Jam e i Soundgarden.

Il brano di apertura è Chris, una lettera a cuore aperto a Chris Cornell, leader dei Soundgarden e degli Audioslave morto nel 2017. L’intera traccia è un chiaro richiamo al suono sporco della scena di Seattle dell’inizio degli anni 90.
Il mood aggressivo della band continua nella traccia successiva, Move, Don’t Move, con un suono distorto e un testo più ironico sulle relazioni d’amore.
Keep Standing Proud è l’unica canzone lenta dell’EP e ha un approccio più cupo sia nella musica che nel testo.
Leave è il primo singolo in cui la band torna a un sound più aggressivo e meno melodico, che lascia spazio a un testo più decadente che affronta il tema della perdita.
Dopo la doppia cover Bohemian Like You dei Dandy Warhols e Jumpin’ Jack Flash dei Rolling Stones, rivestita di una veste più alternativa, la traccia di chiusura è Insane/The End che dipinge perfettamente l’apatia e l’immobilità dell’essere umano.
L’EP unisce i punti di forza della line-up: dalla potente voce baritonale di Luca, alle linee pulsanti del basso di Stefano e le note sapienti della chitarra di Davide.
La line-up si completa dopo le registrazioni del disco con Giorgio Marini alla batteria. [Read more...]