Ondamedia “Ondamedia”

Gli Ondamedia sono una band proveniente da Roma che ha all’attivo una buona serie di concerti e due registrazioni autoprodotte. La seconda è questo nuovo demo omonimo alla band. Le tracce sono solo 4 e quindi il lavoro deve essere letto più come un biglietto da visita piuttosto che un primo reale approccio al mondo professionistico della musica. La qualità e la buona volontà sono però indubbie e ciò fa sperare che con la possibilità di registrare un album vero e proprio, la band possa mostrare al meglio le propria maturazione. Inoltre i brani che compongono questo demo sono scaricabili gratuitamente dal loro sito ufficiale (sito molto carino con tante foto e notizie sull’attività e la storia della band), dopo che lo stesso demo è stato inserito nella programmazione di Radionotte e Radio Torino Popolare.
Gli Ondamedia presentano un rock evoluto, bagnato nel pop ma fortissimamente energico. Un suono molto accattivante (sopratutto per il buon uso delle tastiere e della sezione ritmica) sottolineato anche dalla bella voce del frontman; canzoni orecchiabili che mettono in luce una band matura sia dal punto di vista sonoro che dialettico. “Un tagliaerbe” parte ritmata con un bell’incrocio di chitarre e basso, un brano orecchiabile e potenzialmente radiofonico (sopratutto nel ritornello accompagnato dall’assolo preciso di chitarra) davvero un buon avvio che prosegue in “Dall’angolo”, brano che parte acustico sotto il bel timbro vocale di Fabrizio. Un crescendo che sfocia nelle chitarre elettrificate, sempre presenti senza mai appesantire però l’atmosfera.
“4 Aprile” mi fa invece pensare agli ultimi Ustmamò, non certo per la voce quanto per l’arrangiamento acusticoelettrificato e l’uso di suoni sintetici … un brano che parte lieve prima di esplodere in un rock cadenzato. Un brano corposo, bello da ascoltare con ancora le chitarre in luce. Mi piace molto l’ultima traccia “Giù in cortile”, questa forse la traccia più rockeggiante del demo (e anche la più breve con i suoi 3 minuti) … ancora una volta mi stupisce la maturità di costruire un brano orecchiabile, suonato e arrangiato bene, un pezzo che in radio non sfigurerebbe affatto. Alla fine l’ascolto lascia soddisfatti e magari desiderosi di avere sottomano altre tracce … mi auguro pertanto che gli Ondamedia possano comporre e registrare un disco completo, un lavoro che sono sicuro saprebbe rendersi interessante alle orecchie delle radio e dei suoi ascoltatori.