GRIPWEED – A SOLID CASTLE OF SAND

Cd autoprodotto
1) Fatty 4:55
2) 3:48 a.m. 4:54
3) Rain 4:00
4) Sugarplum fairy (live) 6:25

“A solid castle of sand” dei Gripweed (il soldato di “Come ho vinto la guerra” di Richard Lester) è un mix di programmazioni, synth e chitarre elettriche in salsa new wave (e dai colori della copertina del cd già si intuiscono certe ambientazioni).
Si parte con “Fatty” e sembra di ascoltare i New Order. Questo pezzo è anche presente come traccia video e ha permesso ai Gripweed di ottenere un buon piazzamento nel concorso “Music for eyes”.
“3:48 a.m.”, a mio parere il pezzo meno ispirato, connotato da un riff non proprio originalissimo, riporta invece alla mente i Joy Division. Fatto curioso è che il testo è stato costruito sulla base di un sms giunto al cantante Cristian proprio a quell’ora.
Con “Rain” emerge l’anima più romantica della band; l’arpeggio e il cantato sussurrato si intrecciano donando belle suggestioni.
“Sugarplum fairy”, infine, ci mostra il lato più viscerale e istintivo dei Gripweed.
Forse, nel complesso, ci sarebbe da rivedere qualcosa riguardo alla voce (non sempre impeccabile nell’intonazione) e agli arrangiamenti (a volte eccessivamente scarni) ma “A solid castle of sand” resta un buon lavoro.
In bocca al lupo.

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