ROSSOFLUIDO
A dispetto di una grafica non splendida, la musica dei Rosso Fluido sa trovare spunti assai interessanti. Già dal nome e dai testi risulta evidente un certo impegno politico e sociale, e questo non può che essere un bene. La formazione prevede ex membri di Circo Fantasma, Professor Romei e Faded Image. Il trio lombardo crea musica impegnata nell’ideologia, con arrangiamenti piuttosto semplici e diretti, coadiuvati nell’incisione dall’apporto di diversi strumentisti. Un rock privo di fronzoli influenzato tanto dai Joy Division, quanto dai CCCP ma anche dal grunge di Seattle. Nulla di eclatante nella costruzione musicale, solo una piacevole armonia che richiede attenzione soprattutto nei testi. Testi istintivi senza troppi giri di parole, anche se un po’ macchinosi nelle metriche. Si affrontano temi diversi: guerra, amore, malessere sociale, tutti ben resi dall’interpretazione di Bobo. “Viola”, “La Soluzione Non è Semplice”, “Non Ho Bisogno di Te” sono i brani che mi hanno colpito da subito. In totale dieci tracce, per un vero e proprio album autoprodotto, con un libretto completo di testi e poesie. Un buon disco, forse non troppo vario, ma interessante.
Fabio Igor Tosi







