Category Archives: Sensazioni

FUORILUOGO – ‘DISADATTATO’

Etichetta: Autoprodotto
Durata: 19 min.
Tracklist:

1. Sambuca Flambe’
2. Ipocclusione
3. Re di coppe
4. Uomo maionese
5. F.A.T.

Provenienti dalla provincia di Frosinone, i Fuoriluogo presentano il loro primo lavoro in studio: Disadattato.
Cinque tracce di pura energia ed impatto sono sparse da un crossover di ottimo impulso con urli e pesanti distorsioni.
Tra i brani migliori abbiamo “Re di coppe”, con richiami melodici ai Deftones; “F.A.T.”e “Uomo maionese” con spunti molto Solfly e Slipknot; quest’ultimo avvolto in un’ottima esplosione di riff molto trash.
A mio avviso la costante presenza di una voce distorta sminuisce i vantaggi che potrebbero scaturire dalla presenza di una voce pulita che risulterebbe molto piu’ adatta ad esprimere le varie melodie del trio.
Per terminare definirei davvero un buon lavoro questo dei Fuoriluogo; oltretutto la consapevolezza che questo è un primo demo e che è partorito da un “trio” risalta enormemente la valutazione di questi ragazzi e le loro future aspettative. [Read more...]

Zonaloud – ‘Quello che vedi’

L’Ep contiene le seguenti tracce:

1) Momenti di agitazione
2) N.G.C
3) Kefie e sangue
4) Zonaloud

L’Italia (e lo dico a malincuore), non hai mai avuto e non ha al momento, una grandissima tradizione “cross-over”; fortunatamente c’e’ chi questo lo hai intuito da tempo e si sta dando da fare per colmare questo vuoto.
Sto parlando degli Zonaloud che nascendo dalla fusione di due gruppi diversi, hanno saputo trovare un sound comune ma soprattutto originale ed estremamente potente.
4 tracce di pura rabbia filtrata attraverso un altalena di suoni funky, ritmi vagamente hip hop e chitarre distorte.
Il lavoro si apre con una voce che con la sua polemica all’approccio che molti hanno col tubo catodico, fa da tappeto rosso alla prima traccia in cui tale tema viene sapientemente approfondito e “tormentonato” da un’ invadente linea vocale: questa è secondo me il pezzo che tra i 4 è il più rappresentativo ed il più interessante di tutto l’Ep.
Non da meno però è la traccia n.2:”N.G.C”in cui il sound centrale rimanda ad una tradizione dalle sfumature metal e si allontana( ma solo di un passetto) dai suoni che caratterizzano i 4 ragazzi.
Non è molto semplice adeguare( a mio avviso) i testi in italiano ad un sound dal sapore così tanto “stelle e striscie”: i ragazzi comunque hanno fatto un ottimo lavoro anche da questo punto di vista ed il risultato finale è stato un lavoro molto originale, dalla buona qualità di registrazione e molto interessante sia dal punto di vista prettamente musicale, che dal punto di vista delle tematiche affrontate: la musica è anche un mezzo di diffusione di idee e valori e questo non bisogna dimenticarlo. [Read more...]

KONSENTIA – AVIDITA’

Compagnia Nuove Indye
1) Avidità 4:02
2) Nun te scurdà 5:19
3) Fiore appassito (feat Rachid) 5:14
4) Pensiari i libertà 6:21

Un disco molto bello, quello dei Konsentia i quali, prese le distanze dalle sonorità più marcatamente acustiche del precedente “Sottovoce”, con “Avidità”, disco targato Compagnia Nuove Indye, raggiungono un apprezzabile equilibrio tra rock elettrico, dance e dub/elettronica (in questo senso molto importante è il ruolo del nuovo elemento, dj Kerò).
I testi in dialetto calabrese hanno sostanza da vendere, affrontando tematiche di grande attualità socio-politica (lo strapotere americano, giusto per citarne una).
Da sottolineare la reinterpretazione di “Nun te scurdà” degli Almamegretta (che forse però avrebbe beneficiato di una maggiore personalizzazione) e la collaborazione col rapper maghrebino Rachid, la quale rende “Fiore appassito” il pezzo certamente più appassionante dei quattro presenti.
“Avidità”, canzone apripista che dà il titolo all’intero cd, ci fa subito capire che i Konsentia puntano su linee di basso semplici ma cardinali, interventi chitarristici efficaci e mai ingombranti, programmazioni e synth molto importanti nell’economia degli arrangiamenti e la bella voce di Angelo Sposato che, in base alle variate dinamiche dei pezzi, sceglie perfettamente la strada ora del sussurrato, ora del più propriamente cantato.
Notevole davvero il refrain della conclusiva “Pensiari i libertà”, dà il giusto respiro al brano dopo cascate di strofe quasi parlate.
Insomma, un’ottima premessa al full lenght previsto per questo autunno, tra l’altro ben confezionata in un packaging curatissimo. [Read more...]

JOSEPH K. – ‘SECONDO’

Etichetta: Autoprodotto
Durata: 32 min.
Tracklist:

1. Joseph K.
2. Fammi rastare
3. Giu’
4. LuceOmbra
5. La danza dei perdenti
6. Esame dei coscieza
7. Il Santo
8. Rimani sempre
9. Scontro di sogni
10. .sogno ancora

E’ strano ascoltare questo cd dei “Joseph K”, sembra quasi di esser tornati indietro di almeno 14 anni, quando la new-wave italiana aveva il suo momento di gloria e le speranze che non ci si dovesse fermare ai soliti ritornelli della piu’ banale musica leggera nostrana erano in grande ascesa .. ma poi,come sappiamo, non ando’ cosi’ e la new-wave si perse annaspando tra gli zuccheri, le pausini, i masini e tra tutti coloro che superavano senza fatica le 500 mila copie vendute con musiche dal doppio gusto ma dal sicuro target commerciale.
Dal nome pescato da uno dei personaggi piu’ famosi dei piu’ grandi libri della letteratura mondiale “Il processo di Kafka”; i romani JosephK ci propongono un ottimo stampo di chiaro e sincero rock “made in Italy” intrecciato dalle varie influenze che hanno aiutato a progredire il nostro panorama indipendente di quegli anni 90′ dove la massima espressione emerse da band come Litfiba,Ritmo Tribale, Karma e Timoria.
Fautore di un grezzo hard rock dagli arrangiamenti datati e da vibrazioni energetiche, dai riff, e dalle ritmiche distorte e pesanti questo ultimo lavoro “Secondo” si lancia in un’esecuzione di 10 brani dove sia i testi che l’interpretazione mettono in risalto la magnetica e bella voce del singer che ricorda molto le sintonie di Renga e Pelu’.
L’apertura e’ data da “Joseph K “, l’unico brano che si slancia su delle influenze ska-punk.
“Fammi rastare”,”Giu’ “,”LuceOmbra” e “La danza dei perdenti” sono di puro richiamo Litfiba e Timoria dove linee di chitarre e sezione ritmica si intrecciano in un ottimo lavoro.
A mio parere la piu’ spontanea e migliore song che esprime in pieno la personalita’ e l’interpretazione della band è “Esame di Coscienza”.
Ma anche se l’originalita’ non e’ il punto di forza in questo genere italiano, potremmo affermare che i JK si esprimono in ottima sintonia tra quegli anni ed il nostro attuale panorama musicale. Dunque,duri e con buoni propositi, con un genere tutto da riascoltare e riscoprire; . . . quindi se amate questo genere musicale, i JK non vi deluderanno!!!! [Read more...]

SUM COMPILATION (SUONI UNIVERSITARI IN MOVIMENTO)

INTERVISTA AD ANDREA VERARDI (COORDINATORE DEL PROGETTO SUM).
L’ USCITA DI SUM COMPILATION E’ PREVISTA PER OTTOBRE/NOVEMBRE 2004.

Quando,come e perche’ nasce il progetto SUM?
Il progetto SUM nasce nell’ottobre del 2002 dall’esigenza di portare avanti progetti che vedano gli studenti protagonisti. Infatti SUM vuole essere un nuovo strumento di comunic/azione, una sorta di finestra da cui i gruppi locali (formati almeno al 50% da studenti iscritti all’Università di Lecce) hanno la possibilità di affacciarsi e di esprimersi attraverso la musica lontano da logiche di merchandasing. Nel corso del tempo inoltre SUM, che nasceva inizialmente come una semplice compilation di suoni universitari, è diventato un progetto di collaborazione per la promozione della musica autoprodotta locale che vede la realizzazione di live e di un sito internet [Read more...]