fighting warriors

Innanzitutto, presentatevi ai lettori di SulPalco.com. (nome del gruppo, motivazione che sta alle spalle di questo nome, nomi dei componenti e strumenti suonati)
ciao a tutti noi siamo i fighting warriors.Il nome del gruppo è stato scelto perche’ noi ci sentiamo dei guerrieri.Il gruppo è formato da Cinzia Di Martino alla voce,Alessio Platania al basso,Antonio Cannavo’ alla chitarra,Riccardo Campo alla tastiera e Patrizio D’Arrigo alla batteria.

Quale data si può considerare “di nascita” del gruppo?
Il gruppo nasce nell’aprile del 2000 [Read more...]

bluelettrico

Innanzitutto, presentatevi ai lettori di SulPalco.com. (nome del gruppo, motivazione che sta alle spalle di questo nome, nomi dei componenti e strumenti suonati)
Ciao a Tutti. Siamo i bluelettrico e molti di voi ci hanno già “conosciuto” via mail. Ringraziamo tutti perchè le risposte sono state tantissime e purtroppo ci vorrà un pò di tempo per evadere le richieste…Il nostro gruppo musicale è formato da cinque elementi che sono: Fabio – chitarra (mortax guit-art), Lorenzo – Tastiere, Massimiliano – Voce, Franco – Basso, Gianluigi – Batteria.Le motivazioni che ci spingono a fare questo sono tante: innanzitutto la passione esagerata per la musica…poi girare un pò l’Italia portando in giro le note che escono dai nostri strumenti. Conoscere altri gruppi musicali come noi (abbasso la rivalità esagerata…un pò va bene, ma non troppo!!). Poi stiamo scrivendo qualche pezzo nostro che vorremmo proporre. C’è da divertirsi!! [Read more...]

stolen kisses

Innanzitutto, presentatevi ai lettori di SulPalco.com. (nome del gruppo, motivazione che sta alle spalle di questo nome, nomi dei componenti e strumenti suonati)
Siamo stupiti onorati e lusingati della vostra scelta, ci presentiamo subito! noi siamo gli Stolen Kisses che tradotto significa Baci Rubati dal titolo del film di truffaut, uno dei nostri registi preferiti. Alla voce, chitarra, chitarra baritono c’è Nina. Al basso, chitarra, chitarra baritono e cori Fede (colui che vi scrive)mentre alla batteria e campionamenti c’è Simone. Dal vivo siamo supportati dalla chitarra visrtuosa del “maestro” Paolo [Read more...]

U N N A M E D – ‘The market of stupids’

.
ETICHETTA: AUTOPRODOTTO
DURATA: 28 min.
TRACKLIST:
1. Disdain
2. In the hope of meeting you
3. Without shame
4. You must be happy
5. Don’t need a psycologist
6. Fucking self centried
7. Ain’t joking

Giovanissima band toscana formata da 3 ragazzi e una ragazza ci presentano il loro primo promo “The market of stupids”.
Cimentati in un grunge che spazia in vari contesti punk,hard core e rock gli Unnamed si accostano dal primo ascolto a sonorità già note di band come Nirvana e Bad Religion. [Read more...]

MOTH’S TALES – DECADENT TRUTH

Purtroppo all’interno del pacchetto postale giuntomi non c’è null’altro che il cd con “copertina”, i titoli dei dieci brani, formazione e informazioni relative a testi, musiche e registrazione. Non sono quindi in possesso di elementi indicativi quali biografia, curriculum o rassegna stampa che alla fine risultano utili riferimenti per chi scrive, considerato che l’unico approccio alla band (in questo caso i friulani “Moth’s tales”) passa attraverso il supporto audio. Ma forse non è un male, considerando che probabilmente il parere viene fuori meno condizionato e più “istintivo”.
Ragazzi, è a tratti imbarazzante l’analogia del cantato della vostra Caterina Signor con la O’Riordan dei Cranberries e, credetemi, questo non è necessariamente un complimento. Non perché la voce di Dolores non valga una pippa, bensì perché ricercare percorsi originali, seppur “ispirati”, sarebbe prerogativa gradita particolarmente a chi, colpito da un promo musicale, decide di puntare su di una band scucendo un bel po’ di quattrini.
Di primo acchito, poi, non posso non notare gravi e ripetute imprecisioni ritmiche, una registrazione approssimativa, nonché soluzioni melodiche prevedibili che rendono piuttosto monotono il pop-rock proposto. La lunghezza delle tracce non aiuta, anzi a tratti risulta addirittura stancante. Non so quanti anni avete, tuttavia “Decadent truth” mi pare un lavoro acerbo, seppur non privo di spunti interessanti, embrioni di soluzioni possibili.
Nel mio piccolo vi suggerirei di concentrarvi maggiormente su un numero limitatissimo di pezzi, affinandone l’arrangiamento con gusto personale e padronanza.
In bocca al lupo! [Read more...]