JOHN FORD

Lo ammetto, il nome della band mi piace e questa strana copertina pure. Ben predisposto già inizialmente, scopro un gruppo, proveniente da Verese, con ottime idee ben distribuite nei sette brani che compongono il cd. Lo stampo è indie rock filo americano, ma il trio non disdegna nessuna contaminazione lasciandosi affascinare soprattutto dal math rock ma anche dall’elettronica e dal post rock. Un disco che sorprende ascolto dopo ascolto, con la potenza dei propri riff e con la grande varietà musicale proposta capace, in ogni modo, di mantenere una propria identità. Particolare anche l’utilizzo della voce, aggressiva e sporadica nella frequenza, simbolica nell’intenzione dei testi in inglese. Ottimo l’attacco con “Glow” e “John Ford”, fantastico il ritmo indiavolato di “Alone” che tanto mi ricorda i .And You Will Know Us By The Trail Of Dead, con quella pioggia di chitarre di grande effetto. Da sistemare “Mind in The Shell”, meglio “Mary Go Round” ed il sorprendente remix di “Screma Piller”. Un ottimo biglietto da visita per una band a cui basta accendere la miccia per esplodere da subito.
Fabio Igor Tosi [Read more...]

Isterica

Rock diretto e senza cesellature, quello dei giovani Isterica. Un buon demo di quattro tracce che denota a ogni modo la necessità della band di cercare ulteriormente una maggior rifinitura e maturità a livello compositivo. Le basi su cui si muovono questi pezzi sono quelli di un rock classico (chitarra – basso – batteria) che poggia su temi scanzonati e leggeri (“Ragazzo New Wave”) mantenendo comunque viva la matassa ruvida ed elettrificata dell’intero lavoro. L’insieme è giovanile, orecchiabile ma come detto con una maggior cura dei particolari in fase di composizione e arrangiamento gli Isterica potrebbero rendere ulteriormente personale il loro sound! Da (ri)ascoltare. [Read more...]

Andrea Liuzza

Lavoro molto intimista che a primo ascolto potrebbe far pensare ad alcune esperienze dei Radiohead ma che col passare dei brani porta la mente verso altri artisti quali Arab Strap, Rufus Wainwright, Anthony and the Johnson e potrei continuare perchè questo “Countless ways for pressing flowers” è una intima babilonia nella quale si fondono, si rincorrono e si cancellano suoni derivati dal rock, dall’acustica, dall’elettronica e dalla classica; un mix ammaliante che mantiene sempre rarefatta l’atmosfera d’insieme e che (nonostante la varietà del linguaggio) non porta alla deriva l’ascoltatore che con omerica memoria si lascia ipnotizzare e cullare in questa lunga e sinuosa processione sonica. Ottimo lavoro, vario e ben architettato che consiglio caldamente a coloro che amano godere della musica in sé. Senza barriere e senza schemi. [Read more...]

Boda "Psicosi di un giorno qualunque"

Disco molto godibile e dalle due facce in quanto l’irruenza e la ruvidezza apparente nascondono in realtà sonorità e concetti ben più profondi amalgamati sempre dalla violenza delle chitarre elettrificate e dal sontuoso incedere della sezione ritmica che scandisce in maniera secca e potente i ritmi dei brani (esempio ne è “Insetticida”). E’ così che il suono dei Boda pare ammiccare di volta in volta ai Marlene Kuntz (“Nenia”) o ai Nirvana più acidi (“Labirintite”) mantenendo però il medesimo suono granitico che trova apice nel brano di chiusura, quell’ “Atto II” che brilla di luce propria e che si distacca dagli altri mostrandosi più personale e più intimo, rock caldo e corposo davvero massiccio che forse per il suo essere strumentale si mette in risalto maggiormente sui brani fin lì ascoltati. Un pezzo davvero trascinante con batteria massiccia, chitarre sciolte, ruvide e (a scatti) distorte … davvero un ottimo modo per concludere un buonissimo disco di puro rock. [Read more...]

AGUA CALIENTES

AGUA CALIENTES

Etichetta:

Durata: 10 min.

Tracklist:

1. Fuori controllo

2. Rumore

3. Azul

Presenti nel panorama nazionale italiano da circa 10 anni, con il nome tratto da un dialogo di “spaghetti-western” di Sergio Leone, gli Agua Calientes si lanciano con un mix di soul,beat,ska e con un pizzico di atmosfera latina; tutto da contorno per delle radici pop.

Composti da 7 musicisti di gran classe, questa band intreccia un sound compatto e deciso tra fiati,trombe,cori,voci di anbedue i sessi,organo e tastiere con una miscela di basi ska.Con un curriculum tutto da vantare,questa brochure promozionale contenente 3 traccie audio ed una video (performance live TimTour 2005 -Lecce) si presenta come un aperitivo per la presentazione dell’album ufficiale previsto per settembre 2006. [Read more...]