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Vanni - C.F.F. e il Nomade Venerabile
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"Limo" - Radical Kitsch

Data di pubblicazione: 19/02/2012

Radical Kitsch è una band formata nel 2000 da musicisti affermati del panorama napoletano e non solo: Giovanni Conforti, voce e autore di testi e musiche,  Francesco Capriello alle tastiere, Gianluca Capurro alle chitarre.
Nel 2002 i Radical Kitsch incidono una demo registrata in presa diretta e contenente tre canzoni. Tutti i brani si aggiudicheranno un premio nazionale. Nel 2003 la canzone Demodè vince il premio Beniamino Esposito, patrocinato da Renzo Arbore, aggiudicandosi anche il premio della critica AUDIOCOOP. Nel 2004 il brano Echi di mare ottiene il primo posto al premio Artemare di Marina di Riposto.  Nel 2005 il brano più sperimentale della produzione Radical Le nozze di Roma col fuoco ottiene un riconoscimento della critica al "Premio Battisti a Sanremo". Nello stesso anno sono ospiti di Radiorai nella trasmissione “Notturno Italiano”. L’anno successivo inizia la collaborazione con il batterista arrangiatore Agostino Mennella e la cantante Fabiana Martone.

Limo, disco composto da dieci tracce, ironiche e dissacranti, è connotato da generi contrastanti. Già il titolo, Limo, evoca l’immagine di ciò che rimane dopo il ritirarsi della turbinosa corrente del fiume, che trascina con sé tutto lasciando una sporca e melmosa traccia di se stesso, memoria della vita, o forse solo il simbolo di questa fangosa società.
Numerosi riferimenti letterari che spaziano dal dissacrante al Demodè, brano dai toni nostalgici di un passato non vissuto, conosciuto solo attraverso i romanzi, che lascia un gusto dolceagro sulla punta della lingua.
La realtà viene a tratti esasperata attraverso immagini demistificatrici e sentimenti di amara e reale disillusione, facili da cogliere in Ma quanta ipocrisia, brano nel quale il concetto della “facile moralità” viene messo alla berlina con l’immagine, non di scarso impatto, di una defecazione per strada, e la disillusione della validità di un pezzo di carta, igienica se volgiamo, come può essere definita oggi la laurea, che è facilmente associabile alla perdita di significato di molti concetti e valori ormai persi, forse gli stessi valori sconosciuti per cui l’uomo in tuba di Demodè prova tanta nostalgia.
E se in Hoplà un funambolo attraversa il vuoto dell’esistenza su un filo di sottile seta bianca, in Mario col metano un metalmeccanico non riesce ad affrontare la realtà e, tra le bollette da pagare e le dissonanze di una canzone che si presenta quasi come uno stornello estivo, se ne va, fuggendo tutti i suoi problemi e suicidandosi a ritmo di ska. Ancora un attacco alla classe borghese, ma con i toni piacevolmente musicali del dialetto partenopeo, si presenta in Spartacus, un gladiatore decisamente sui generis.

Teoria della razza, come Hoplà, vanta l’intervento di Eddie Kramer, fonico di Jimmy Hendrix, Led zeppelin, Rolling Stones, David Bowie, il quale ha accettato di mixare le due canzoni dell’album creando cosi una collaborazione quasi mitica e regalando un tocco di prestigio alla band. Teoria della razza racconta, a ritmo di ballad, la realtà di storie che s’intrecciano, di razze che s’incontrano quasi inconsapevolmente, “e non c’è un perché”.

Lo sguardo di questi artisti è, se pur controverso, ironico e a tratti irriverente, molto profondo e impegnato, e dipinge molto chiaramente, con colori accecanti ed esasperati, la picassiana realtà che ogni giorno dobbiamo affrontare.  Intrigante e contrastante il sound coinvolge e incuriosisce chi decide di prestare loro orecchio, anche solo per pochi minuti, ma per comprendere a pieno le sonorità di questo album occorre sicuramente un’attenzione profonda.

Autore:  Radical Kitsch
Album: Limo
Anno: 2012
Etichetta: Fullheads

Tracklist

1. Demodè
2. Se tu mi vuoi
3. Ma quanta ipocrisia
4. Diario di un ignavo
5. Una signora di provincia
6. Mario col metano
7. La teoria della razza
8. Spartacus
9. Hoplà
10. Vespe e zanzare



Riferimenti web:

http://www.strumenti-musicali.info