:::.
Interbeat/Moonlight - 2007.:::
Luca Scherani nasce a Genova nel '78 ha un presente d'artista-informatico e sfodera il suo primo disco da solista passando da un organino Bontempi toccato per la prima volta a 5 anni fino all'attuale amore per le sonorità elettroniche tedesche, il jazz acustico e gli strumenti vintage.
“Everyday's life” un disco composto sotto i dettati di una tecnica accademica che riesce ad uscire quanto basta dagli schemi formali trovando una via dai lati sperimentali. Otto tracce prevalentemente strumentali, in cui coabitano suoni provenienti dalle strutture di strumenti costituiti e suoni sintetici, diventati ormai, quasi un inevitabile innesto nelle opere attuali. Esperienza tecnica che non sempre trova un riscontro concreto nel buon gusto che si dovrebbe applicare alle scelte stilistiche. Sembra quasi si fermi al primo buon risultato finale di una idea, senza tornare sopra alcuni passi momentaneamente nascosti dall'euforia di una buona conclusione e donando a volte un suono troppo legato alla home recording. Aspetto prevalentemente riscontrato su “In the evening” traccia di sei minuti abbondanti in cui c'è dentro di tutto, scadendo in atmosfere troppo giocate, anche se apparentemente creative e contornate da virtuosismi.
Sembra, a volte, di essere tornati ai tempi della scoperta del Moog con la pubblicazione targata CBS “Switched on Bach” di Walter Carlos e la conseguente febbrile invasione di produzioni in cui bastava mettere la parola “Moog” anche solo in copertina per farne un lavoro degno di nota. Peccato che quegli anni sono ormai lontani, l'euforia si è inevitabilmente spenta e quindi non basta più così “poco”, anche se nei vari cicli e ricicli della musica queste sonorità stanno al momento riprendendo lustro.
Suoni dal gusto retrò, buona tecnica, voglia di cercare una via innovativa, eterogeneità nello scorrere dei pezzi, anche se mossi dalla medesima ispirazione creativa, sono elementi che fanno di questo disco una base da cui partire per arrivare a comporre un lavoro più rilevante. Le potenzialità ci sono. Aspettiamo.
Rifermineti webtastieru.altervista.org/www.interbeat.it/